Alla scoperta di antiche tradizioni tra scenari mozzafiato
Tirati a lucido gli ottoni degli alberghi, dei ristoranti, dei villaggi turistici e di tutte le altre strutture ricettive, come i B&B. Dorgali e Cala Gonone si apprestano ad accogliere le...
Tirati a lucido gli ottoni degli alberghi, dei ristoranti, dei villaggi turistici e di tutte le altre strutture ricettive, come i B&B. Dorgali e Cala Gonone si apprestano ad accogliere le migliaia di turisti giunti per le festività pasquali. Tutto è pronto anche negli oltre venti agriturismo presenti sul territorio che daranno il meglio per accaparrarsi il maggior numero di presenze. Come sempre è annunciato il solito pienone per oggi, giorno di Pasqua, e domani lunedì dell’Angelo. Tantissimi saranno comunque i turisti che trascorreranno anche una settimana intera di vacanze sia a Dorgali che e Cala Gonone. Per i turisti è l’occasione per assistere ai riti della settimana santa che nei due centri verranno celebrati nelle chiese parrocchiali: a Dorgali in quella di Santa Caterina D’Alessandria mentre a Cala Gonone nella chiesa di Nostra Signora di Bonaria. Tra i riti più suggestivi, s’Incontru che si terrà nella vie principali di Dorgali e della sua frazione balneare. Tutti aperti i siti archeologici: il museo civico e il Parco S’Abba Frisca che sta raccogliendo sempre più consensi per la vasta esposizione in località Littu.
Per le vacanze pasquali riapre anche il ramo nord della grotta del Bue Marino, uno dei siti turistici del territorio dorgalese tra i più belli e interessanti d’Italia. Questa recente iniziativa dell’amministrazione comunale di Dorgali sta riscuotendo un sempre più grande successo tra i turisti italiani e stranieri, sancito dal moltiplicarsi delle presenze di anno in anno (fin dal 2012, anno della sua riapertura dopo trent’anni di oblio). Ma il generale apprezzamento è dovuto non solo ai particolari scenari che accolgono i visitatori, ma anche all’attenzione con la quale vengono accolti e accompagnati i turisti lungo le bellissime e gigantesche gallerie del ramo nord, dove è possibile ammirare bellezze mozzafiato. Un gran numero di clienti si presenta all’ingresso dopo aver percorso un breve sentiero immerso nella macchia mediterranea che dall’incantevole Cala Fuili porta sino alla grotta. Molti di questi proseguono poi verso Cala Luna a piedi o in barca.
Il servizio è rivolto generalmente a gruppi di massimo 20-30 persone, allo scopo di godere nella massima tranquillità l’incomparabile vista che si offrirà ai loro occhi. (n.mugg.)
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