La Nuova Sardegna

Nuoro

Attentato incendiario in una carrozzeria

di Lamberto Cugudda
Attentato incendiario in una carrozzeria

Tortolì, divorata dal fuoco un’Alfa 147. Nel 1998 nello stesso luogo venne bruciata l’auto utilizzata per il sequestro Melis

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Intorno alle 2:30 della notte fra Pasqua e ieri hanno forzato la porta d’ingresso degli uffici dell’autocarrozzeria della società “Autolux Demara e Barroi srl” – che fino a circa quattro anni fa era anche deposito giudiziario dei mezzi posti sotto sequestro dalle forze dell’ordine e dal tribunale, dove, nel cortile esterno, nel 1998, qualcuno appiccò le fiamme all’Alfa 164 che venne utilizzata per il sequestro di Silvia Melis – che si trova lungo la vecchia strada statale 125, all’entrata di Girasole, ai confini con Tortolì, e hanno dato fuoco a un’Alfa 147 che si trovava nell’attiguo grande capannone dove si trova l’autocarrozzeria. Le fiamme hanno divorato l’auto che pare sia intestata all’allevatore villagrandese Manuel Bidotti, di 26 anni, e poi si sono propagate alle pareti, facendo “saltare” alcuni vetri e annerendo altre quattro autovetture e un motorino che si trovavano all’interno dell’autocarrozzeria.

Volendo, ad almeno altre cinque, visto che solo una era su un carro ponte, i malviventi avrebbero potuto appiccare le fiamme. Il calore ha creato danni alle vetrate, alle pareti e al soffitto, annerendo tutto. Così come al grande “forno” per le verniciature, oltre ad altri macchinari. Le fiamme si sono autoestinte. Solo per rifare l’impianto elettrico occorreranno circa 35 mila euro. I danni, non coperti da assicurazione, pare superino gli 85mila euro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Tortolì, guidati dal maresciallo Marcello Cangelosi, e i vigili del fuoco del distaccamento permanente di Tortolì.

L’autocarrozzeria della società “Autolux Demara e Barroi srl”, ha come amministratore unico Pierpaolo Demara, 33 anni, carrozziere di Girasole. Ieri mattina, intorno alle 7:00, qualcuno, transitando in auto lungo la vecchia 125, quasi ai confini fra Tortolì e Girasole, ha visto del fumo uscire dalla serranda e da alcuni vetri dell’autocarrozzeria e ha dato l’allarme a Demara. Sul posto si è subito precipitato Emilio Demara, 66 anni, creatore dell’autocarrozzeria, che tuttora , da pensionato, continua a dare una mano al figlio. «Appena arrivato – ha detto Emilio Demara ieri mattina mentre controllava i danni – ho notato che la porta degli uffici era aperta: era stata forzata. Hanno anche rovistato nei cassetti, portando via alcuni blocchetti di assegni (di questo si è reso conto solo i alle 10:40 ndr). Hanno rovistato anche in alcuni cassetti di attrezzi in autocarrozzeria, prima di dare fuoco all’Alfa 147». E proprio quest’auto era nel mirino dei malviventi: è stata trovata con una portina aperta. L’hanno cosparsa di benzina prima di darle fuoco. E ne hanno rovesciato un po’ anche a terra, proprio di lato. Forse per essere certi che l’auto venisse completamente divorata.

All’interno del capannone vi erano anche un Fiat 500 di una giovane di Girasole, c he è stata raggiunta dalle fiamme solo in un lato anteriore; un fuoristrada Mitsubishi Pajero (leggermente danneggiato); una Seat Ibiza; un furgone Ducato; : un Renault Kangoo; una Vespa 50; una Citroen X 9. I carabinieri stanno visionando le immagini delle telecamere interne, dalle quali risulterebbero almeno due persone mascherate.

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