Il centro storico e il Gusana presi d’assalto dai turisti
GAVOI. Il lago di Gusana e il centro storico di Gavoi rimangono mete preferite per migliaia di visitatori nella giornata della Pasquetta. Quella di ieri è stata, infatti, una Pasquetta calda e...
GAVOI. Il lago di Gusana e il centro storico di Gavoi rimangono mete preferite per migliaia di visitatori nella giornata della Pasquetta. Quella di ieri è stata, infatti, una Pasquetta calda e luminosa, nonostante le previsioni meteo avessero annunciato vento e nuvole per la Sardegna centrale. Invece le nuvole sono state passeggere e il cielo è diventato terso nella seconda mattinata e nel pomeriggio soprattutto fra i boschi e il lago di Gusana, appunto, vera meta turistica della Barbagia. Il bacino artificiale di Gavoi, inoltre, dopo le piogge delle settimane scorse ha registrato il pienone con le acque che lambiscono i campi e i boschi circostanti. Un paesaggio suggestivo fra gli altopiani che lo circondano e l'orizzonte innevato dei monti del Bruncuspina e del Montespada di Fonni dove la neve comincia a sciogliersi ma è ancora presente con strisce bianche nei canali più ombrosi della montagna. Il Gusana, comunque, è stato preso d'assalto, anche quest'anno, da turisti provenienti da tutte le parti dell'isola. Migliaia di persone che hanno trascorso la Pasquetta a Gavoi dove hanno visitato il centro storico delle case di granito e il suo lago diventato, ormai, una vera oasi naturalistica, ma anche località di accoglienza e ospitalità. Sulle sue sponde, infatti, si affacciano ben tre alberghi-ristoranti (l'Hotel Taloro, Sa Valasa e Gusana) e un agriturismo (El Fuego) che, ieri, hanno garantito ristoro a circa duemila persone e ospitalità con circa 500 posti letto. I gitanti sono giunti numerosissimi determinando il "tutto esaurito" oltre che negli alberghi del lago anche nei bed & brekfast e negli agriturismo all’interno dell'abitato di Gavoi diventato da anni uno dei "borghi autentici d'Italia". Ma attorno alle sponde del lago, nonostante nella notte di Pasqua verso la mezzanotte, sia caduta una pioggerellina per circa un'ora, molti visitatori hanno scelto di mangiare all'aperto con pic nic sparsi quasi ovunque, ma soprattutto ai margini del porticciolo aperto per l'occasione dall'amministrazione comunale.
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