Banda larga, in arrivo quasi 3 milioni di euro per le aree industriali
I lavori nelle zir di Pratosardo, Tossilo, Siniscola e Bolotana Bornioli: «Così finirà un calvario durato quasi vent’anni»
NUORO. Sembra avviarsi a soluzione l’endemico problema della mancanza di connessione internet a banda larga nelle aree industriali della provincia di Nuoro. La giunta regionale ha, infatti, deliberato un finanziamento di quasi 2 milioni di euro per lo sviluppo e il completamento delle infrastrutture telematiche nelle aree industriali di Siniscola, Pratosardo e Tossilo e per l’agglomerato del comparto del Sologo. A questi si aggiungono gli 800mila euro ottenuti dalla provincia di Nuoro per la banda larga nell’area industriale di Bolotana. I fondi sono ripartiti in due annualità fino al 2017. La Regione ha già liquidato il 10 per cento delle risorse ai consorzi industriali incaricati di realizzare l’intervento. La Provincia, dal canto suo, ha già attivato le procedure per il bando di gara che sarà pubblicato entro aprile. I lavori inizieranno a luglio e dovrebbero concludersi entro l’anno. Soddisfatta per la decisione della giunta regionale la Confindustria nuorese che da anni si batte per eliminare il deficit infrastrutturale che condiziona lo sviluppo del comparto industriale nuorese. «In questo modo – si legge in una nota del presidente Roberto Bornioli – finirà un calvario andato avanti per ben diciassette anni. Il caso emblematico è quello di Antica Fornace Villa di Chiesa, azienda ad alta tecnologia con 140 dipendenti e clienti in tutto il mondo, costretta per anni a impiegare ore e ore per scaricare la posta giornaliera con conseguenti enormi disagi nei rapporti con clienti, fornitori e casa madre. Per la nostra organizzazione e per le imprese attive nelle aree industriali – continua il presidente di Confindustria – è un risultato importante, arrivato dopo anni di battaglie su un punto cruciale per la competitività aziendale e indicato come prioritario dagli imprenditori da noi intervistati nell’indagine sulle infrastrutture condotta nel 2014. Come Confindustria siamo intervenuti con forza in tutte le sedi portando la richiesta della banda larga all’attenzione dei principali interlocutori politici e istituzionali e chiedendo misure specifiche su questo tema anche nell’ambito del Piano di rilancio del Nuorese. Ora, a forza di battere e ribattere sono arrivati i primi riscontri. L’auspicio – sottolinea Bornioli – è che i tempi siano rispettati e che i lavori si possano chiudere nei tempi previsti. Per questo facciamo un appello ai consorzi industriali e alla Provincia affinché rispettino il cronoprogramma facendo il possibile per evitare inghippi burocratici e amministrativi che ritardino ulteriormente i lavori. La banda larga è infatti un asset strategico per le nostre imprese ed un punto chiave non solo per Confindustria, ma anche per governo e Regione che, in linea con la strategia europea 2014-2020, puntano sull’attuazione dell’Agenda digitale come leva per la ripresa economica. Occorre però fare presto – conclude Bornioli – perché il ritardo competitivo delle nostre imprese è già enorme».
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