Bolotana, assemblea provinciale dell’Avis
Sabato l’appuntamento nella sala consiliare del Comune, un riconoscimento per l’impegno dei soci
BOLOTANA. Importante appuntamento sabato prossimo, 2 aprile 2016, a Bolotana, per l’Avis provinciale di Nuoro. Nella sala consiliare del comune del Marghine, con inizio alle 15, si terrà, infatti, la 48esima assemblea provinciale dell’associazione alla quale parteciperanno i delegati delle 24 sedi comunali della provincia in rappresentanza dei 3359 soci. La scelta del consiglio direttivo provinciale di tenere quest’anno l’assemblea annuale a Bolotana è un riconoscimento per l’impegno mandato avanti dai soci dell’Avis bolotanese, presieduta dall’infaticabile Fina Mameli, in quasi trent’anni di attività nel settore della donazione del sangue e nel campo sociale. Un impegno sottolineato dalle 8171 sacche di sangue raccolte dalla sezione bolotanese dall’inizio dell’attività. Lo sforzo organizzativo dei soci è ora rivolto all’appuntamento di sabato al quale, oltre ai delegati della sezioni, parteciperanno anche numerosi invitati ed esponenti del mondo del volontariato, della sanità e del sociale. «L’assemblea annuale – sottolinea il presidente provinciale dell’associazione, Pier Luigi Barigazzi – oltre ad essere un appuntamento statutario, è anche un’occasione d’incontro per fare la sintesi dell’attività svolta e per rinsaldare i rapporti di amicizia che si sono creati tra tutti i volontari». Dopo l'insediamento dell'ufficio di presidenza e del comitato elettorale, l’assemblea si aprirà con la lettura della relazione del consiglio direttivo. Si proseguirà con l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo, l’elezione dei delegati all'assemblea regionale e nazionale, l’approvazione di alcuni adempimenti statutari e, infine, l’adozione del codice etico. «Nel corso dell’assemblea – fa sapere il presidente del consiglio direttivo provinciale – verranno esaminati i momenti più significativi che hanno caratterizzato l’attività associativa nel 2015 e verranno gettate le basi per le iniziative nell’immediato futuro». Verranno forniti nel dettaglio anche i dati relativi alle donazioni che si sono succedute nelle varie campagne di raccolta organizzate lo scorso anno dall’Avis nei vari centri della provincia. «Possiamo già dire – sottolinea Pier Luigi Barigazzi – che il 62 per cento di tutto il sangue prelevato dalla struttura trasfusionale provinciale nel 2015 proviene dalle raccolte programmate e realizzate dalle 24 sedi comunali dell’Avis». Uno sforzo notevole per venire incontro alla sempre più forte esigenza di sangue che si registra nei vari ospedali dell’isola.
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