La Nuova Sardegna

Nuoro

Defibrillatori per tutto il territorio

di Tito Giuseppe Tola
Defibrillatori per tutto il territorio

Macomer, l’iniziativa dell’Unione dei comuni del Marghine per garantire interventi salvavita

3 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Una rete di defibrillatori nel territorio per garantire ai cittadini una rapida possibilità di intervento salvavita in caso di arresto cardiaco. Punta a questo l’iniziativa dell’Unione dei comuni del Marghine, che ha acquistato 12 apparecchi (uno per ciascuno dei 10 comuni che fanno parte dell’Unione e due come dotazione di altrettante macchine della polizia locale). L’arresto cardiaco è un nemico subdolo che colpisce all’improvviso. Senza alcun intervento nel 98% dei casi si muore. Il defibrillatore riesce a salvare l’80% delle persone colpite. L’Unione dei comuni ha deciso di investire in sicurezza e ne ha comprato dodici. Ieri mattina li ha consegnati ai dieci sindaci della zona. Gli altri due saranno affidati alla polizia locale, ma prima gli agenti frequenteranno un corso di formazione che gli abiliti all’uso. Le auto dei vigili in servizio di pronto intervento nella zona avranno a bordo un defibrillatore automatico esterno e personale che sappia utilizzalo nel modo giusto. Se usato correttamente l’apparecchio può salvare la vita, ma il suo impiego in mani sbagliate può essere micidiale. Per l’acquisto dei defibrillatori l’Unione dei comuni ha speso11 mila euro. «L’ente li ha acquistati con fondi propri – ha detto il presidente, Antonio Succu, – e ha voluto investire nella sicurezza dei cittadini dotando tutti i comuni del territorio di apparecchi che possono essere utilizzati durante gli eventi sportivi, nei quali il rischio di arresto cardiaco è più alto, e nel corso di manifestazioni. L’arresto cardiaco è la principale causa di morte nelle persone da 20 a 60 anni. Per l’acquisto sono state invitate a presentare offerte più di 2000 aziende. Abbiamo acquistato uno strumento di grande valore, leggero e di facile utilizzo – ha detto ancora Succu, che essendo medico conosce bene questo tipo di apparecchi –. Può essere usato con gli adulti e con i bambini modificando le funzioni con un semplice tasto. Abbiamo deciso di dotare di defribillatore due macchine della polizia locale perché spesso gli agenti sono i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente e dove qualcuno è stato colto da malore. Ci siamo messi in contatto con la centrale del 118 perché curi un corso specifico di formazione per la polizia locale in modo da abilitare gli agenti all’uso dell’apparecchio in caso di necessità».

Poi sono intervenuti i sindaci dei comuni della zona sottolineando l’importanza che un apparecchio sanitario di questo tipo sia presente durante gli eventi sportivi nei quali il rischio di arresto cardiaco aumenta. Le aritmie cardiache maligne soltanto in Italia ogni anno mietono oltre 75mila vittime per arresto cardiaco e nel 60 per cento dei casi l’evento avviene in un luogo pubblico. Il defibrillatore è l’unico dispositivo che può fare la differenza tra la vita e la morte se applicato entro 5 minuti dall’arresto cardiaco, in attesa di soccorsi avanzati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative