Si dimette l’assessore Lavra: non c’è più unità d’intenti
DORGALI. A poco più due mesi dalle elezioni, si dimette Stefano Lavra, assessore all’Ambiente e al Marketing Territoriale. Lo fa con una lettera aperta al sindaco e alla cittadinanza. «È con grande...
DORGALI. A poco più due mesi dalle elezioni, si dimette Stefano Lavra, assessore all’Ambiente e al Marketing Territoriale. Lo fa con una lettera aperta al sindaco e alla cittadinanza. «È con grande amarezza e con profondo rammarico – scrive – che ho deciso di rassegnare le mie dimissioni irrevocabili da Assessore di una Giunta Comunale, nella quale, agli esordi della mia elezione e per un lungo tratto di comune cammino, molto avevo creduto in termini di progettualità e di condivisione di un percorso sociale e politico. E avendo io fatto dell’onestà intellettuale e della ricerca del Bene pubblico la chiave di lettura del mio impegno amministrativo e politico, altro non posso fare che essere coerente con i miei princìpi di sempre e farmi da parte, uscire di scena e lasciare a chi in questi mesi ha tracciato un profondo solco tra il Gruppo e la mia persona, il compito di trarre le giuste e dovute conseguenze per una decisione e una presa di posizione così gravi come quelle che vi ho appena comunicato». Critiche che sembrano in èparticolare rivolte alla figura del sindaco Angelo Carta. «Ormai nulla ci unisce più – continua Lavra – e certamente non per mia scelta o volontà, tanto più in termini di progettualità politica, ancor più se riferito al contesto territoriale e socio-economico in cui ci troviamo ad operare, al suo futuro imprenditoriale, alla tutela di chi crea contesti lavorativi produttivi improntati sullo sviluppo, ed è cosa buona e giusta, anche e soprattutto per il dovuto rispetto a quella società civile che mi ha sostenuto nel 2011, far divergere le nostre strade». Lavra non ha ancora confermato una sua ricandidatura alle prossime elezioni. Ieri si è dimessa anche Ilaria Fancello, consigliere di maggioranza. (n.mugg.)
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