Cento anni tra campagna e lavoro nelle miniere: Lula festeggia tziu Frantziscu
Il paese festeggia tra poesie e torte il primo secolo di vita di tziu Frantziscu Dui. Quattro figli, cinque nipoti, vive e cucina da solo: «Sono autonomo, mi piace così»
LULA. Lula paese di centenari. Oltre a una donna di 101 anni, quest’anno sono tre anziani, in paese, a raggiungere il traguardo dei 100.
Il primo è stato tziu Frantziscu Dui, una vita vissuta da “massaju” (contadino), prima, e da minatore, poi. Per lui nei giorni scorsi è stata festa grande, circondato dall'affetto dei suoi cari, parenti, amici e compaesani.
Nella mattinata, il sindaco di Lula Mario Calia, accompagnato dagli assessori, ha consegnato all’anziano i fiori e una pergamena (“medas augurios-pro sas chentu istagiones colatas-e fine unu crasa-galu riccu de isperas e de dies craras” su sindacu e s'amministratzione comunale).
Nel pomeriggio ha assistito alla messa in suo onore, presente il sindaco con la fascia tricolore, e durante la quale don Goddi ha ricordato la vita di duro lavoro e di sacrifici de tziu Frantziscu, purtroppo col passare degli anni segnata dalla sordità ma ricompensata dalla lucidità di mente. Grande lavoratore, padre di quattro figli, due maschi e due femmine, nonno di cinque nipoti e tre pronipoti.
Dal pulpito la nuora ha letto il sonetto “A Babbu meu” di un poeta sardo che rispecchia l'essere di tziu Frantziscu (“Su continu pensare, su suffrire-No han bintu sa tua volontade-A sas tempesta d'ogni calitade-has ischiduche che rocca resistere”). Dopo la messa tutti a casa per un rinfresco, durante il quale tziu Frantziscu ha soffiato sulle candeline della torta.
Poi seduto, di fronte attorno al caminetto, si è raccontato. «Mio padre mi ha portato in campagna all'età di 5 anni, in agro di Loculi, così è iniziata la mia avventura di apprendistato di massaju, a coltivare su laore, il grano.
Dopo questa lunga esperienza ho fatto il minatore per 28 anni, di cui sette a Iglesias e 21 a Lula. Una volta andato in pensione ho coltivato, sino a qualche anno fa, l'orto,in particolare, sono cultore de s'azzu (l'aglio)". E così ha raggiunto la veneranda età di 100 anni, commentando: «È stato duro, ma è bello. Sono autonomo, faccio la spesa e mi preparo da mangiare, sono contento così». E si gusta col sorriso sulle labbra tutta quella gente che festeggia e brinda per lui.
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