Dimissioni di Lavra, le reazioni in consiglio comunale
DORGALI. «Niente a che vedere con le dimissioni di Stefano Lavra: le mie dimissioni sono state presentate solo ed esclusivamente per motivi personali»: non vuole essere accostata alla vicenda dell’orm...
DORGALI. «Niente a che vedere con le dimissioni di Stefano Lavra: le mie dimissioni sono state presentate solo ed esclusivamente per motivi personali»: non vuole essere accostata alla vicenda dell’ormai ex assessore al marketing territoriale, la consigliera Ilaria Fancello delegata alle politiche giovanili nella maggioranza del sindaco Angelo Carta. «Le mie dimissioni da consigliere comunale, risalenti al 24 marzo scorso,sono dettate da motivazioni personali. Ci tengo a precisare che sono stata orgogliosa di aver ricoperto questa carica per quasi cinque anni, e di essermi impegnata, nei limiti delle mie possibilità, nel dare il mio contributo a questa importante assemblea elettiva. Ringrazio il sindaco Angelo Carta, tutti gli assessori e il consiglio stesso per la collaborazione, che prosegue tutt'ora». Riguardo alle dimissioni di Stefano Lavra che le cose non stessero andando per il verso giusto con la giunta Carta ormai era lampante. Il gelo, manco a dirlo, era arrivato durante le festività di Natale. La causa? Il posizionamento di un albero di Natale che dal piazzale del porto a Cala Gonone era poi finito in piazza di chiesa a Dorgali. Poi la frattura è diventata insanabile e adesso in prossimità delle elezioni le strade si dividono. Lavra nativo di Gavoi, gononese di adozione, era stato uno dei più votati alle passate elezioni. Tattanu Loi capogruppo dell’opposizione non è sorpreso, visti i contrasti orami insanabili che si stavano verificando da tempo all’interno della maggioranza. «Comunque dimissioni inaspettate ad un paio di mesi dalle elezioni ma è evidente – dice Loi – che si è rotto qualche equlibrio all’interno della maggioranza stessa.
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