Rete della fibra ottica a tempo di record
L’assessore Belloi: «Lavori finiti in anticipo. Recuperato così un milione di euro che utilizzeremo per Pratosardo»
NUORO. Il brivido della velocità è ora alla portata di chiunque. La banda ultralarga è già entrata in diverse case di Nuoro, molte altre dovranno solo aspettare che Telecom si faccia avanti, ma è questione di poco, ormai. L’intera città, infatti, è ora attraversata dai cavi della fibra ottica. Tutti gli edifici di interesse pubblico possono connettersi alla rete cosiddetta “Man”, i privati dovranno pazientare che l’azienda di telecomunicazioni entri nei singoli rioni e nei singoli appartamenti. Missione compiuta, insomma, per l’amministrazione Soddu, che porta così a compimento un progetto voluto dalla precedente amministrazione Bianchi.
«La rete Man – sottolinea subito l’assessore comunale ai Lavori pubblici Antonio Belloi – consentirà alla nostra città di migliorare la qualità della vita di cittadini, istituzioni e imprese che avranno la possibilità di acquisire e condividere comunicazioni e informazioni in maniera più rapida ed efficace».
La rete di fibra ottica è stata realizzata dal Comune «nell’ultimo semestre del 2015, seguendo i criteri più avanzati di progettazione, con l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili sul mercato e in tempi estremamente rapidi rispetto alle previsioni progettuali pianificate dalla precedente amministrazione». Una rete innovativa che passa per tutta Nuoro opera delle imprese Fastweb Spa e Inco Srl, aggiudicatarie del bando di gara messo in piedi con fondi regionali (Por Sardegna). A dare un colpo all’acceleratore e a spingere sul cronoprogramma, sono stati fin da luglio scorso lo stesso sindaco Andrea Soddu e l’assessore Belloi, corsi a Cagliari poco dopo la loro elezione al comando del palazzo di via Dante per incontrare l’assessore regionale agli Affari generali Gian Mario Demuro. Un vertice politico-strategico che ha portato i suoi frutti, evidentemente.
«Per dare un’idea sui tagli stradali fatti in città – spiega ancora Antonio Belloi –, siamo passati da 80/90 metri lineari al giorno previsti, ad una media di circa 550/600 metri al giorno, certo con qualche disagio alla viabilità cittadina, ma ne andava della buona riuscita dell’intervento». La rete Man (acronimo del reboante inglesismo Metropolitan area network) è costituita da circa 30 chilometri di cavi in grado di collegare in banda ultra larga, dai 100Mbps in su, circa 80 sedi cittadine: scuole, uffici comunali, uffici provinciali, uffici regionali, punti di distribuzione del servizio WiFi, tutto con elevati livelli di sicurezza e affidabilità.
«Questo tipo d’infrastruttura, oltre a permettere lo scambio di dati tra tutte le sedi e con altre reti istituzionali (tanto per fare un esempio: Regione) è una piattaforma ideale in grado di abilitare un numero praticamente illimitato di servizi innovativi ma anche di potenziare quelli già disponibili» assicura l’assessore comunale ai Lavori pubblici. «Tra le nuove applicazioni attivabili in un prossimo futuro – segnala l’esponente della giunta Soddu – si annoverano servizi come WiFi pubblico, videosorveglianza per le aree pubbliche, supporto alla gestione delle documentazioni sanitarie, servizi online anagrafici e più in generale tutti i servizi per la realizzazione del modello di città intelligente, smart city, per le amministrazioni locali». La soddisfazione dell’assessore Antonio Belloi cresce ancora di più quando ricorda che «un’attenta riflessione sul piano tecnico ha permesso alla nuova amministrazione di concludere il 100% dell’opera (inizialmente era previsto solo il 70%) in tempi record, recuperando circa un milione di euro in più rispetto al vecchio finanziamento. La Regione ha promesso alla città di Nuoro l’inserimento del progetto nel nuovo piano degli interventi sulle aree industriali in questo modo la rete Man verrà estesa anche alla zona industriale di Pratosardo come esplicitamente richiesto dal nostro primo cittadino Andrea Soddu».
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