Giovane in manette per maltrattamenti
Dopo una lite furibonda con i familiari, Simone Flore ha esploso alcune fucilate in casa ed è scappato
NUORO. Dovrà comparire questa mattina davanti al giudice del tribunale di Nuoro per rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia, porto abusivo di armi e oggetti ad offendere.
Simone Flore di 25 anni è stato arrestato nella notte tra lunedì e martedì dai carabinieri della Compagnia di Nuoro e del Nucleo radiomobile, coordinati dal capitano Alessio Falzone, dopo una furibonda lite in famiglia.
Alla centrale operativa infatti, qualcuno aveva segnalato delle urla provenire dalla casa vicina nonché l'esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco.
I militari si sono precipitati in località Chiroleo, un quartiere in campagna, alla periferia della città, lungo la vecchia strada che da Nuoro porta a Macomer dove era stata segnalata una furibonda lite e dei colpi d’arma da fuoco.
Giunti nell’abitazione i carabinieri hanno trovato la casa a soqquadro: sedie e oggetti per terra e, in particolare, dei grossi buchi sul soffitto causati da alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi all’interno dell’abitazione.
In casa i familiari del ragazzo, ancora scossi dalla furibonda lite che sarebbe scaturita per futili motivi.
Hanno raccontato ai militari quanto successo e hanno consegnato loro il fucile, ancora carico, che Simone Flore ha abbandonato prima di darsi alla fuga. Il giovane, infatti, accortosi della gravità dell’azione commessa ha cercato di scappare per le strade della città.
È però stato immediatamente rintracciato da una pattuglia di carabinieri mentre vagava per le vie senza una meta precisa. In tasca aveva un coltello, tipo “pattadese”, illegalmente detenuto. Lo hanno portato in caserma e dopo le formalità di rito il giovane è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo previsto per questa mattina.
Simone Flore era già noto alle forze dell’ordine. Nel mese di settembre dello scorso anno, infatti, era stato arrestato dagli uomini della guardia di finanza che lo avevano fermato in viale Sardegna per un controllo che poi aveva portato al sequestro di alcune dosi di droga.
Per il giovane nuorese erano scattate le manette per detenzione di stupefacenti. Dopo la convalida dell'arresto il giudice aveva disposto per lui l'obbligo dimora.
Oggi il giovane dovrà ricomparire davanti al giudice per il giudizio direttissimo.
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