Orotelli, le ultime delibere prima dell’attentato
Il sindaco Marteddu lavorava ai bandi del servizio civile e contro la povertà Uno dei progetti riguarda l’assunzione, a tempo determinato, di quattro giovani
OROTELLI. «Non abbiamo alcuna partita aperta di difficile soluzione politica o amministrativo o che possa, in qualche modo, contrastare l’interesse di qualcuno. Anzi, le ultime delibere che abbiamo approvato in giunta riguardano il lavoro e la lotta alla povertà che colpisce, purtroppo, anche molti cittadini della nostra comunità». Queste le parole pronunciate dal sindaco di Orotelli, Nannino Marteddu, all’indomani dell’attentato portato a segno dagli ignoti che, la notte tra l’1 e il 2 aprile scorso, hanno bruciato la sua auto e quella della figlia, Tania. Nulla, dunque, sembra collegare l’attentato all’attività della giunta presieduta dall’attuale sindaco di Orotelli, il cui mandato, peraltro, scade a fine maggio 2016. Nel sito istituzionale del Comune e, quindi, in modo accessibile a tutti, sono pubblicate le delibere alle quali si riferiva il sindaco Nannino Marteddu. Riguardano, come annunciato da lui, i bandi per il servizio civile e per il contrasto alle povertà estreme.
Le domande per accedere al primo provvedimento, voluto espressamente dal Comune, scadono il 20 aprile, mentre quelle per il secondo bando, finanziato dalla Regione, sono scadute l’altro ieri. Il progetto più significativo è quello per il servizio civile che prevede l’assunzione, a tempo determinato, di quattro giovani diplomati del paese iscritti nell’elenco dei disoccupati. Il programma presentato dal comune di Orotelli, denominato “Solidarietà anziani 2015”, è stato suo tempo inserito nella graduatoria predisposta dal Servizio coesione sociale dell’assessorato regionale al Lavoro. La proposta del comune barbaricino è stata collocata all’ottavo posto su trentuno progetti approvati in Sardegna. Il progetto rivolto all’assistenza agli anziani prevede l’occupazione per un anno di 4 giovani volontari diplomati. Il servizio civile è un programma del governo per consentire ai giovani tra i 18 e i 28 anni di inserirsi in un’attività di formazione nei campi della cultura, dell’assistenza, della tutela dell’ambiente e dei beni culturali. Per i ragazzi sono previste anche un’indennità mensile e l’attribuzione di crediti formativi spendibili nel lavoro e nella scuola. L’altra delibera approvata dalla giunta riguarda, infine, gli interventi per venire incontro ai bisogni delle famiglie in estrema difficoltà economica. Il bando è finanziato con oltre 40mila euro.
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