Idea Motore, spiragli positivi dal vertice con i giapponesi
L’assessore regionale all’Industria: «Stiamo lavorando per tenere i macchinari a Pratosardo» Soddu e Seddone: «Presto un piano d’azione per una eventuale ripresa della produzione»
NUORO. Primo giro di tavolo in Regione con la multinazionale Sole Nidec corporation: il futuro della fabbrica di motori elettrici per lavatrici, Am Italia-ex Idea Motore, si decide a porte chiuse. Al centro dell’incontro di ieri, tra l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras, il presidente e il general manager della Global Alliance Division del gruppo Nidec – la società che qualche settimana fa ha acquistato i macchinari dell’azienda Idea Motore di Pratosardo –, il tema della possibile ripresa dell’attività produttiva nello stabilimento nuorese. L’incontro definito «di tremenda importanza» è servito per fissare i primi paletti della trattativa che si preannuncia calda.
«Siamo in presenza di una multinazionale con interessi in tutto il mondo – ha commentato l’assessore regionale alla fine dell’incontro – l’iter della vicenda si presenta da subito complesso. Ma stiamo lavorando per trovare le condizioni utili che consentano alla multinazionale di mantenere i macchinari in Sardegna. Avremo un nuovo incontro con i vertici italiani del colosso giapponese tra quindici giorni, nel frattempo valuteremo se gli strumenti che può mettere in campo la Regione sono sufficienti perché a Pratosardo si possa far ripartire Idea Motore». A margine del serrato incontro nel palazzo della Regione, sono stati ricevuti anche gli amministratori comunali e le rappresentanze sindacali degli ex lavoratori metalmeccanici dello stabilimento nuorese. «Dopo la risoluzione approvata lunedì scorso all’unanimità dal consiglio comunale, ieri mattina abbiamo incontrato a Cagliari l’assessore regionale all’Industria per parlare della vicenda Idea Motore – hanno spiegato il sindaco Andrea Soddu e l’assessore alle Attività produttive Marcello Seddone – . L’assessore Piras, che in precedenza aveva ricevuto i rappresentanti dell’azienda Sole Nidec Corporation, ci ha informati dell’intenzione nelle prossime due settimane di studiare con noi un piano d’azione che consenta la possibilità di un’eventuale ripresa produttiva almeno per qualche anno» hanno ribadito. La sensazione è che l’incontro di ieri mattina a Cagliari abbia aperto un primo spiraglio nella drammatica vertenza di Idea Motore e dei suoi 88 ex lavoratori, che da ben due settimane sono impegnati in un presidio permanente davanti ai cancelli della fabbrica di Pratosardo . «È già un grosso risultato il fatto che la Nidec abbia accettato un secondo incontro – commentato i rappresenti sindacali della Fiom Cgil –. I nostri motori coprono il 15 per cento della produzione mondiale di motori elettrici per lavatrici, quindi i margini di investimento per qualche anno ci sono tutti». Domani mattina della sede provinciale della Fiom Cgil è stata convocata un'assemblea con gli ex lavoratori per discutere dell'incontro in Regione e le possibili strategie da mettere in atto.
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