In campo gli atleti della Speedy
Emozione per i giovani disabili in passerella con il Cagliari calcio
OROSEI. Giornata indimenticabile per i campioni della SpeedySport che hanno assistito da protagonisti assoluti all’incontro di calcio Cagliari - La Spezia del campionato di Serie B. Antonio Mula di Orosei e Severino Lai di Onifai, sabato scorso allo stadio Sant’Elia di Cagliari hanno condiviso la passerella iniziale con i giocatori del Cagliari. L’iniziativa nata grazie al Team Sardegna Special Olimpics e al Cagliari Calcio si è svolta in tutti i campi della serie B grazie a “Un giorno per la nostra Città”. «Nell’intervallo – spiegano i responsabili di Team Sardegna Special Olimpics – i ragazzi provenienti dai diversi centri hanno giocato una partita 11 vs 11 a squadre integrate. Tra i giocatori prestati dalla Speedy: il portierone Riccardo, Salvatore e Antonio che potranno raccontare a tutti di aver vissuto una giornata davvero speciale.
Hanno fatto ingresso sabato pomeriggio in occasione della partita giocata tra il Cagliari calcio e lo Spezia calcio, nello Stadio Sant’Elia a Cagliari, 44 atleti con e senza disabilità del Team Special Olympics, avvolti dal caloroso applauso dei 10mila tifosi. Ventidue di questi atleti, emozionatissimi, hanno accompagnato i giocatori del Cagliari e di La Spezia durante l’ingresso in campo. Le squadre erano composte ciascuna da 6 atleti con disabilità più 5 atleti partner senza disabilità, rispettando quella che è la filosofia di Special Olympics: si gioca insieme, le squadre sono unificate, per una maggiore integrazione, collaborazione e divertimento.
«Penso che gli applausi e i cori dei tifosi durante la partita, siano stati la risposta più grande e più bella a quello che desideravamo avere – ha detto Andrea Siddi, tra gli atleti partner nonché responsabile dell’area comunicazione del Team Special Olympics Sardegna – volevamo sensibilizzare l’inclusione attraverso il gioco, e dimostrare a tutti che lo sport può davvero essere un mezzo di inclusione in grado di dimostrare le capacità che ognuno di noi possiede. Un grazie va al Cagliari per il supporto e la partecipazione concreta». (n.mugg.)
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