Belloi: «Rete Man, il merito è tutto nostro»
L’assessore ai Lavori pubblici replica al Pd sulla stesura della fibra ottica in città a tempo di record
NUORO. «Il Pd ci ricorda come il finanziamento per la stesura della fibra ottica in città sia pervenuto sotto la loro legislatura. Si sono dimenticati di dire che nel recupero del finanziamento comunitario loro non hanno avuto nessun merito che è da attribuire esclusivamente agli uffici del Ced (Centro elaborazione dati del Comune di Nuoro)». L’assessore comunale ai Lavori pubblici Antonio Belloi fa le sue precisazioni dopo le ultime «esternazioni del gruppo consiliare del Pd sulla rete Man». «Nonostante la dritta avuta – sottolinea l’esponente della giunta Soddu –, gli esperti della vecchia giunta si sono mostrati totalmente incapaci nel pianificare i lavori per il 100% dell’opera, fermandosi ad un inutile lotto funzionale del 70%. La testimonianza del loro agire politico sta nel “capolavoro” postumo che hanno regalato ai nuoresi». «Ci siamo infatti ritrovati a dover eseguire i lavori operando dei tagli su quelle strade che avevano fatto bitumare a ridosso delle elezioni nel disperato tentativo, poi fallito, di recuperare qualche consenso sul filo di lana. Una situazione – rincara la dose Belloi – che ha creato quei disagi davanti ai quali ci siamo dovuti scusare ripetutamente al posto loro. Entrando nel merito, il completamento del 100% dell’ intera infrastruttura ha fatto si che venisse speso il milione di euro già all’interno del finanziamento comunitario, che altrimenti sarebbe andato perso grazie alla incapace gestione della vecchia amministrazione che dovrebbe spiegare ai cittadini il ritardo di un anno e mezzo rispetto a tutti gli altri comuni che avevano beneficiato dello stesso contributo. Il risultato in tempo record – gioisce Belloi – è stato possibile solo ed esclusivamente per volere dell’attuale amministrazione: abbiamo subito convocato un tavolo tecnico intersettoriale con le imprese coinvolte, il Ced, l’ufficio manutenzioni e Lavori pubblici, a seguito del quale, sotto mia esplicita richiesta, si è deciso di raddoppiare le squadre di lavoro per raggiungere in tempi stretti l’obbiettivo finale, eseguendo l’opera senza essere costretti a perdere un milione di euro, con tutti i vantaggi che solo il 100% dell’ intera opera darà a cittadini ed alle amministrazioni. In generale è davvero singolare come i consiglieri del Pd non perdano occasione per rivendicare la paternità di tutto ciò che facciamo o portiamo a termine e, allo stesso tempo, ci diano le colpe di tutte le incompiute, le politiche e i progetti fallimentari che ci hanno lasciato in eredità».
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