Oliena, don Mattana: «Il bene è la risposta»
OLIENA. “Rispondere al male con il bene” è il titolo e il monito contenuto nella breve lettera indirizzata alla comunità dal parroco don Giuseppe Mattana. Nei giorni scorsi, uno scritto anonimo era...
OLIENA. “Rispondere al male con il bene” è il titolo e il monito contenuto nella breve lettera indirizzata alla comunità dal parroco don Giuseppe Mattana. Nei giorni scorsi, uno scritto anonimo era stato diffuso tra la popolazione, muovendo pesanti accuse contro il sacerdote orgolese. Pronta la risposta del paese, che si è stretto attorno al prelato, rivolgendogli messaggi di stima e solidarietà, riservandogli innumerevoli telefonate e visite, per dimostrare la propria vicinanza e il proprio affetto. Tra le attività e negli esercizi commerciali, negli uffici pubblici e nei luoghi di lavoro, unanime emerge la condanna e il disgusto di fronte ad un fatto deprecabile e vile. In tanti si interrogano sulle ragioni e sulle motivazioni di un astio e di un disprezzo così insensato e becero, rivolto a chi, giunto nel centro del Corrasi nove anni fa, in coincidenza con uno dei momenti più difficili vissuto dalla realtà parrocchiale olianese, ha saputo ricostruire con autorevolezza e determinazione un tessuto sfilacciato e fortemente indebolito. D’altra parte, aspetto certamente non meno grave, che ha destato non poco scalpore, è il vergognoso oltraggio alla memoria di don Nunzio Calaresu, sacerdote olianese defunto qualche anno fa, tirato in ballo nella lettera diffamatoria. A detta del gruppo o del singolo, che ha confezionato la missiva, il missionario sarebbe stato protagonista e vittima di fantomatici contrasti con il parroco di Oliena. Circostanza quest’ultima smentita pubblicamente e con forza dai familiari. (ma.s.)
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