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Nuoro

Assalti ai portavalori, restano in carcere tutti gli arrestati

Assalti ai portavalori, restano in carcere tutti gli arrestati

Notificate dal Gip le ordinanze ai diciannove indagati per le rapine in Sardegna

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NUORO. La presunta banda specializzata in assalti ai portavalori, responsabile anche del colpo milionario al caveau di Nuoro, resta in carcere. Questa mattina, infatti, la polizia e la Guardia di finanza hanno notificato alle 19 persone fermate lo scorso 21 marzo altrettante ordinanze di custodia cautelare in carcere firmate dal Gip di Cagliari.

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I destinatari dei provvedimenti sono il vice sindaco di Villagrande Strisaili (Ogliastra) Giovanni Olianas, considerato la mente del gruppo criminale, i suoi due fratelli Gianluigi e Carlo Olianas, Michele Cherchi, Fabrizio Francesco Crisponi, Vittorio Fogu, Pietro Mereu e Salvatore Sanna, tutti reclusi a Bancali ( Sassari), Giovanni Salvatore Pirisi, Mario Pirari, Gavino Pira, Pasquale Scanu e Carmelo Soru, detenuti a Badu 'e Carros ( Nuoro). Luca e Sergio Arzu - fratello e cugino dell'ex super latitante sardo Raffaele Arzu, conosciuto proprio per gli assalti ai portavalori anche nella Penisola - indicati al vertice della banda - e Angelo Lostia, arrestati a Voghera mentre pianificavano un nuovo colpo a un portavalori in Lombardia; Francesco Monni, Fabrizio Manca e Pietro Paolo Lotto per il quale, dopo l'interrogatorio di convalida, era stato proposto l'obbligo di dimora.

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