Costruzione cimitero La minoranza chiede di annullare la gara
L’accusa: «Irregolarità e gravi incongruenze negli atti» Le valutazioni non tengono conto del numero dei decessi
MACOMER. I consiglieri di minoranza hanno inoltrato al sindaco una formale richiesta di annullamento in sede di autotutela della procedura di gara per l’affidamento dei lavori di costruzione del nuovo cimitero e la gestione ventennale dello stesso e di quello vecchio. Nella lettera, firmata dai consiglieri Rita Atzori, Federico Castori, Giuseppe Ledda, Giuseppe Pirisi e Riccardo Uda, si fa richiamo a «irregolarità e incongruenze negli atti di gara», alcune delle quali di tipo formale e molto tecniche, altre di tipo economico, ma che comunque sarebbero in contraddizione col trend demografico di Macomer dove si registra una media di 80 decessi all’anno, mentre alcune valutazioni economiche si baserebbero sul doppio dei decessi. I cinque consiglieri parlano ancora di «documentazione indeterminata e contraddittoria, costituita dalla relazione generale e dagli elaborati grafici di un progetto preliminare del 2009» nella quale si fa riferimento a lavori a base d’asta per 9.034.483,53 euro e a un costo totale dell’intervento di 11.200.000 euro. Un’altra versione elaborata dall’ufficio Tecnico l’11.3.2015, «che non risulta approvata con nessun atto amministrativo», ridurrebbe invece l’importo dei lavori a 7.930.316,86 euro e il costo totale a 9.100.000. «Al rapporto tra entrate e prezzi ribassati indicati nell’offerta economica – prosegue la lettera – , si ipotizza la vendita nel corso della gestione ventennale di circa 1.088 loculi, 1.008 spazi nelle tombe a due posti a terra, 1.280 spazi nelle tombe a 10 posti, 100 ossari e 180 fosse a terra. A parte il rapporto assolutamente irrealistico tra le tumulazioni nei loculi rispetto a quelle nelle tombe, il totale delle sepolture previste è pari a 3.656, equivalente a un media di 182 per anno, circa il doppio dei decessi mediamente verificatisi nell’ultimo decennio e oltre il triplo della media decennale di assegnazione di loculi per anno, pari a 57».
L’assessore ai lavori pubblici Marco Gordini spiega che non si tratta di dati campati in aria. «È un’analisi fatta dagli uffici su dati storici e sul trend storico dell’anno scorso – spiega –. È un lavoro fatto bene dall’ufficio tecnico. Il nuovo cimitero si farà ed entro l’anno speriamo di avere i primi loculi. Abbiamo puntato su una soluzione a lungo termine per non ritrovarci nell’emergenza dopo pochi anni, un lavoro modulare che risolve il problema delle sepolture per molto tempo». (t.g.t.)
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