Idea Motore, il caso approda alla Camera
NUORO. «La vicenda amara di Idea Motore è uno dei simboli del collasso del sistema industriale della Sardegna centrale, un ulteriore violento colpo inferto al territorio e agli 88 lavoratori e...
NUORO. «La vicenda amara di Idea Motore è uno dei simboli del collasso del sistema industriale della Sardegna centrale, un ulteriore violento colpo inferto al territorio e agli 88 lavoratori e lavoratrici nonché alle loro famiglie». Inizia così l'interrogazione che il deputato di Sinistra Italiana Michele Piras rivolge al Ministro dello Sviluppo economico, a qualche giorno dal Consiglio comunale straordinario che l'ha visto protagonista insieme agli ex lavoratori della fabbrica di motori elettrici per lavatrici e che ha avuto come unico punto del giorno la drammatica vertenza di Idea Motore. «In questi giorni, nell'interlocuzione fra l'azienda Sole Nidec, che ha acquistato i macchinari, e la Regione, pare essersi acceso un lumicino di speranza, rispetto al quale pensiamo il governo nazionale debba prontamente assumere un ruolo, affinché il lume non si spenga ed affinché la prospettiva si rafforzi. Perciò ho depositato una interrogazione nella quale chiedo l'intervento attivo del Ministero dello sviluppo economico, soprattutto per quanto attiene alla vicenda del capannone ( la cui asta è in programma il 16 maggio al Tribunale di Nuoro, ndr ) e al fine di favorire una pronta ripresa della produzione ed il ritorno al lavoro dei dipendenti», prosegue il parlamentare sardo.
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