Bitti, primo incontro del Gal: ecco le nuove strategie di sviluppo
BITTI. Si è parlato, per iniziativa del Gal Nuorese-Baronia, del Piano di partecipazione per la definizione delle strategie di sviluppo locale. «È l’inizio di un percorso di progettazione...
BITTI. Si è parlato, per iniziativa del Gal Nuorese-Baronia, del Piano di partecipazione per la definizione delle strategie di sviluppo locale. «È l’inizio di un percorso di progettazione partecipata. Si è tornati in maniera forte alla programmazione di base, per costruire la visione del territorio. Lavorando col contributo metodologico, siete voi che dovete offrire la collaborazione per un percorso da costruire insieme. Oggi col primo incontro dei 4 in programma, apriamo la finestra sui 10 paesi del territorio» ha sostenuto Serenella Paci (presente insieme a Laura Carta) della società Poliste, primaria azienda nel settore, di fronte a una platea di operatori.
Aprendo i lavori il presidente del Gal Nuorese-Baronia Giovanni Mossa, nel precisare che i cittadini sono i portatori di interesse e devono scegliere le strategie, partendo da una realtà diversa, ha sottolineato che «la Regione ha previsto 11 ambiti di intervento, al massimo se ne possono sceglierne 3». Il direttore del Gal Salvatore Soru ha rimarcato che le riunioni sono importanti in quanto rivestono una ruolo fondamentale per accedere in termini positivi alla valutazione della commissione regionale che dovrà assegnare su base premiale alle risorse. «L’obiettivo – ha sottolineato Paci – è di definire la strategia finale al 2020. Si lavora sulle analisi, sulle debolezze e opportunità. Bisogna concentrare gli sforzi perché le risorse sono inferiori al passato». Gli operatori in sala hanno capito e collaborato per individuare i punti di forza, di debolezza e di opportunità. Un lungo elenco che passa dalle grandi emergenze del Parco di Tepilora al sic Montalbo, dal Parco Geominerario ai Musei e risorse agro alimentari per arrivare poi all’elevata disoccupazione e spopolamento, alla carenza della ricettività turistica e di imprenditorialità, alla mancanza di informazione, soprattutto per i giovani.
Ora sono in calendario altri tre appuntamenti: il 22 aprile si parlerà di: costruzione degli scenari futuri per il territori; il 3 maggio: individuazione e gerarchizzazione dei fabbisogni del territorio e il 10 maggio: individuazione delle linee strategiche per lo sviluppo territorio. (b.a.)
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