Prezzo del latte, protesta della Coldiretti
NUORO. Il mondo delle campagne torna in piazza, questa mattina, per protestare «contro l’ingiustificato abbassamento del prezzo del latte e l’infinito rinvio nei pagamenti dei premi comunitari», si...
NUORO. Il mondo delle campagne torna in piazza, questa mattina, per protestare «contro l’ingiustificato abbassamento del prezzo del latte e l’infinito rinvio nei pagamenti dei premi comunitari», si legge in un comunicato della Coldiretti che annuncia la manifestazione. Pastori e agricoltori si sono dati appuntamento alle 9,30 all’ingresso di Pratosardo, dove alle 10 il presidente e il direttore di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu e Luca Saba, terranno una conferenza stampa «in cui sbugiarderanno chi giustifica l’abbassamento del prezzo del latte con il crollo del mercato del Pecorino Romano». Successivamente i manifestanti con i trattori, i pick-up e le auto si sposteranno lentamente lungo la strada statale 131dcn in direzione Ottana.
«Ci scusiamo fin d’ora per il disagio che arrecheremo agli automobilisti – dicono Simone Cualbu e Alessandro Serra, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Nuoro Ogliastra che sta organizzando e coordinando l’iniziativa –, ma davvero non ci hanno dato alternative. Siamo abituati a dialogare e trovare le soluzioni con il confronto. Quando però davanti abbiamo interlocutori sordi non ci resta che la piazza. Purtroppo chi ne subirà maggiormente le conseguenze sono i lavoratori come noi, ma ci serve per lanciare un messaggio chiaro e deciso a chi occupa le poltrone della politica che conta e al mondo della trasformazione che continua a pensare di aver a che fare con pastori che hanno l’anello al naso».
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