La Nuova Sardegna

Nuoro

I soci del Club alpino ripercorrono il “Selvaggio blu”

di Lamberto Cugudda
I soci del Club alpino ripercorrono il “Selvaggio blu”

Domenica un’escursione nel sentiero più bello dell’isola Marteddu: «Sarà un tuffo nella natura incontaminata»

2 MINUTI DI LETTURA





BAUNEI. Il sentiero del “Selvaggio Blu” è sempre più conosciuto a livello internazionale. Così come dimostrato da tantissime publbicazioni e siti specializzzati E domenica, la sezione di Nuoro del Club alpino italiano, che conta circa 400 soci, si ritroverà a ripercorrerne il primo tratto. A dirigere il gruppo gli esperti Cai Nuoro, Salvatore Cambedda, Peppino Cicalò, Cosimo Frau, Carlo Melis, Pietro Soru, Peppe Sulis.

Il portavoce della sezione nuorese, Matteo Marteddu, afferma: «Soprattutto per Cicalò si tratta di ripercorrere una delle sue creature a tre decenni dal primo impatto per una nuova avventura in quella parte d’Ogliastra dall’orografia nascosta e selvaggia. Nel lontano 1986, Peppino Cicalò, insieme a Mario Verin, entrambi freschi di esperienze di montagna oltre Tirreno, proposero al Comune di Baunei il recupero e il collegamento tra i sentieri aperti dai carbonai nella loro furia devastatrice e le tracce che i caprai, da secoli, avevano impresso lungo le falesie tra il Golgo e Cala Sisine». » La sezione di Nuoro del Cai fa rilevare che Cicalò e Verin si mossero con la meticolosa esplorazione sul campo, interpellando pastori e custodi delle memorie nei “bacu”, valli, arrampicate e discese in corda doppia. «Mai certezze, come è testimoniato nel sito caiponte.com e cai nuoro – fa rilevare Matteo Marteddu – ma costante presenza di ostacoli sbarrati e insuperabili. Cosi almeno apparivano, sino a scoprire sempre nuove vie d’uscita attraverso passaggi stretti o le architetture ardite delle scalas ‘e fustes. Ha così preso lentamente forma il sentiero “Selvaggio Blu”, tra i più ricercati negli itinerari mondiali. E che ha collocato il fonnese Peppino Cicalò e Mario Verin nella storia dell’escursionismo europeo». Il sodalizio di Nuoro conta oggi circa 400 soci e in tanti domenica si ritroveranno sotto la Guglia di Baunei per l’avvio dell’escursione. Secondo la descrizione proposta, il famoso “Selvaggio Blu” inizia sulla curva del penultimo tornante, poco prima del piazzale di Preda Longa, in prossimità delle scogliere. Marteddu rimarca che il sentiero è ben marcato, scosceso, eroso dal tempo e dai venti, e si avvia verso la grande parete sud di punta Gradili. Per tutti i soci della sezione di Nuoro del Club alpino italiano che domenica parteciperanno all’escursioe sarà un vero e proprio “tuffo nella natura selvaggia e incontaminata”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative