Macomer, cresce il reddito pro capite: 21mila euro l’anno
La cittadina è al secondo posto in provincia dopo Nuoro Dai dati emerge un’economia viva anche se in lieve declino
MACOMER. Non nuotano nell’oro, ma non se la passano male nonostante la crisi. Dalla mappa dell’Italia delle dichiarazioni dei redditi pubblicata dal quotidiano economico Sole 24 Ore emerge che i macomeresi non affondano nell’indigenza. Per reddito medio dichiarato, infatti, Macomer è al secondo posto in provincia dopo Nuoro e al 23° in Sardegna. Il reddito medio dichiarato l’anno scorso per il 2014 è di 21,484,42 euro, più di Siniscola dove la crescita demografica farebbe pensare a un benessere diffuso (18.224,4 euro) e meno della vicina Abbasanta (21.768,27), che va meglio di Macomer e si piazza al 14° posto nella classifica regionale. Non va male, ma neanche del tutto bene perché i dati della classifica fotografano un’economia ancora viva e con redditi alti (anche molto alti), ma anche al di sotto della soglia di sopravvivenza. Nel 2015 hanno presentato la dichiarazione dei redditi 6612 cittadini di Macomer su una popolazione di 10.292 abitanti. Di questi 3083 , hanno percepito meno di 15 mila euro lordi. A questi si sommano altri 3683 cittadini (35,77% della popolazione, compresi bambini e casalinghe) che non hanno presentato dichiarazione. In linea di massima, però, dai dati del Sole 24 Ore emerge un’economia che nonostante tutto regge. «Esprimendo una valutazione macroeconomica – ha detto il consigliere regionale e capogruppo della maggioranza in comune, Gian Franco Congiu, – si può dire che il posizionamento di Macomer è il risultato della forza che il tessuto imprenditoriale riesce ancora a esprimere. Abbiamo 1069 imprese in esercizio nel 2015 con una flessione di appena 36 unità rispetto al 2013. La città riscopre attitudini legate all’agroalimentare e l’imprenditoria si va riposizionando». Nel 2010 il reddito medio dichiarato era di 20.860,39 euro ed è passato a 21.484,62 con un aumento in 4 anni del 2,69% ma con una differenza di -3,93% se si considera il dato al netto dell’inflazione. Il 38,96% dei redditi dichiarati sono da pensione, mentre il 48,52% sono redditi da lavoro dipendente (48,53% sono invece i dichiaranti da lavoro dipendente). Ciò significa che a Macomer il lavoro non è scomparso dato che la metà dei contribuenti che ha presentato la dichiarazione ne ha uno. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
