Gip archivia procedimento contro 4 medici
Il fatto riguarda la morte di una donna di Sindia. La perizia ha escluso la responsabilità dei chirurghi
NUORO. «Il giudice Mauro Pusceddu, letti gli atti del procedimento penale nei confronti di Carlo Gavino Piu, Maurizio Paulis, Salvatore Serra, Maria Augusta Pazzola; esaminata la richiesta di archiviazione depositata dal pubblico ministero; fissata udienza camerale a seguito di opposizione della persona offesa; sentite le parti, riservandosi all'esito della decisione osserva di dover condividere le motivazioni delle richiesta di archiviazione, il cui contenuto integralmente si richiama e ritiene che dunque non siano emersi elementi sufficienti a sostenere l'accusa in giudizio».
Due giorni fa il giudice del tribunale di Nuoro ha posto la parola fine sulla vicenda giudiziaria che in due momenti diversi ha visto il pm sassarese Elisa Loris prima, e il collega nuorese Andrea Vacca poi, chiedere l'archiviazione per quattro medici indagati per la morte di una paziente, visto che non erano emerse responsabilità penali a loro carico. Ad avvalorare questa tesi una perizia tecnica a seguito della quale la pubblica accusa ha chiesto l'archiviazione. Ma a questa si è opposta, per due volte, la famiglia di Pietrina Usai, la donna di Sindia morta nel 2012 dopo alcune operazioni chirurgiche tra Nuoro e Sassari, che attribuiva ai quattro professionisti una responsabilità nel decesso della congiunta. Assistiti dall'avvocato Pierluigi Carta, i parenti della donna si sono infatti opposti anche alla seconda e ultima richiesta da parte del pm nuorese di archiviare le posizioni degli indagati. Il gip Pusceddu però dopo attenta analisi delle carte, ha ritenuto che «non c’erano i presupposti minimi nemmeno per decidere di fare un processo, in ragione dello scontato esito assolutorio».
Era il mese di luglio del 2012 e Pietrina Usai, 67 anni, pensionata di Sindia, venne ricoverata all'ospedale San Francesco per continue emorragie. Sottoposta a due operazioni da parte di due equipe di neurochirurghi: Salvatore Serra (difeso dall’avvocato Elena Ledda), Maurizio Paulis (dall’avvocato Carla Paulis), Carlo Piu (dall’avvocato Andrea Puledda) e Maria Augusta Pazzola (da GianMario Fois), la sua situazione non era migliorata. I familiari avevano deciso di trasferirla a Sassari. Lì la paziente aveva subito una terza operazione. Nonostante tutto, le sue condizioni di salute non erano migliorate e dopo diversi mesi, alla fine di novembre, era deceduta. La famiglia aveva presentato un esposto in Procura a Sassari, ritenendo che al San Francesco la donna non fosse stata seguita adeguatamente. Il pm sassarese Elisa Loris aveva quindi disposto una perizia e, all'esito di questa, aveva chiesto di archiviare la posizione dei medici. Il suo consulente tecnico, infatti, aveva stabilito che i quattro professionisti del San Francesco non avessero alcuna responsabilità. Il gip di Sassari aveva quindi trasmesso tutti gli atti per competenza al tribunale di Nuoro. Alla richiesta di archiviazione del pm Vacca si erano unite quelle dei difensori degli indagati. Due giorni fa la decisione.
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