Il servizio di Emodinamica avrà due sedi operative
LANUSEI. Venerdì pomeriggio per voce del consigliere regionale Franco Sabatini (Pd) è arrivata in Ogliastra la buona notizia sulla base di una delibera della giunta regionale approvata poche ore...
LANUSEI. Venerdì pomeriggio per voce del consigliere regionale Franco Sabatini (Pd) è arrivata in Ogliastra la buona notizia sulla base di una delibera della giunta regionale approvata poche ore prima: parte l’attivazione del laboratorio di Emodinamica nell’ospedale di Lanusei, collegato all’Aou (Azienda ospedaliera universitaria) di Cagliari che fornirà anche parte del personale.Sarà articolato su due sedi operative, una a Cagliari, attiva 24 ore su 24 per tutto l'anno, l'altra con sede a Lanusei, attiva tra le 6 e le 8 ore per massimo due giorni alla settimana. Come già detto, ha deciso l’esecutivi isolano su proposta dell'assessore alla Sanità, Luigi Arru, accogliendo una forte richiesta che arrivava dal territorio: i pazienti, infatti, erano costretti a estenuanti trasferte a Cagliari o Nuoro. L'ultima eclatante protesta per richiederne l'apertura era stata attuata dall'associazione cardiopatici “Gli Amici del cuore d'Ogliastra”: in un centinaio avevano attuato lo sciopero della fame e dei farmaci. Poche ore dopo la notizia, alle 19 di venerdì, il sindaco di Lanusei, Davide Ferreli, ha postato: «Con la delibera 21/6 di oggi, la proposta che il territorio ogliastrino ha avanzato in merito alla attivazione dell'Emodinamica dell'ospedale di Lanusei, è stata accolta e ben strutturata negli aspetti della sicurezza dei pazienti e nei dettagli strutturali ed operativi». Per proseguire: «Un ringraziamento all'assessore Arru ed al presidente Pigliaru che hanno tenuto fede agli impegni presi nell'ultimo incontro della settimana scorsa, alla presenza dell'onorevole Sabatini (che ringrazio in modo particolare per la tenacia e l'impegno profuso), dei commissari e direttori delle Asl di Cagliari e Lanusei, dei primari delle strutture ospedaliere coinvolte e del sottoscritto». E ha concluso: «Un grazie agli instancabili “Amici del cuore”, all'onorevole Edoardo Tocco, e a tutti coloro (tantissimi) che li interessandosi alla causa, hanno contribuito a far sì che questa importante sperimentazione, potenzialmente utile per creare un modello da utilizzare in altre zone dell'isola, avesse avvio».(l.cu.)
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