«Soddu faccia la cosa giusta, giù le tasse»
«La pressione fiscale è diventata insostenibile. I commercianti e le imprese non ce la fanno più a reggere una tassazione che ha raggiunto livelli insopportabili. L’amministrazione deve fare la sua...
«La pressione fiscale è diventata insostenibile. I commercianti e le imprese non ce la fanno più a reggere una tassazione che ha raggiunto livelli insopportabili. L’amministrazione deve fare la sua parte e deve allentare la morsa dell’imposizione tributaria. Bisogna avere il coraggio di sostenere le attività produttive. E lo si può fare iniziando dalla Tasi, che può essere abolita integralmente, perchè la legge di stabilità ha messo a disposizione le risorse. Dobbiamo farlo, ora».
Il consigliere Pierluigi saiu (Uniti per Nuoro, nella foto) ha lanciato la proposta qualche giorno fa invitando il Comune ad azzerare la Tasi sulle attività produttive e commerciali della città. La sua proposta ha galvanizzato i commercianti del Corso che hanno lanciato una raccolta di firme che ha già raccolto centinaia di adesioni.
«L’iniziativa dei commercianti del Corso Garibaldi non può che vedermi dalla loro parte – commenta Saiu–. La legge di stabilità 2016 ha già eliminato questo tributo sulle abitazioni principali, ma non sulle attività produttive. Questo però possono farlo i comuni, compreso quello di Nuoro. Le risorse ci sono».
Per Saiu «la Tasi è un tributo ingiusto che va a sommarsi alle altre componenti di una tassazione ormai divenuta vessatoria. Basta parlare con qualunque titolare di impresa in città per rendersi conto delle difficoltà che il settore attraversa anche a causa di una imposizione divenuta insoportabile». Il consigliere di minoranza invita l’amministrazione guidata da Andrea Soddu «ad ascoltare le categorie produttive e dare risposta alle loro istanze», e assicura che presenterà al più presto al Consiglio comunale una mozione per azzerare la Tasi.
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