Idea Comune accusa: «Continua violazione delle terre civiche»
Dopo la caserma, polemica su altre costruzioni a Pratosardo L’ecocentro e gli scavi nell’ex Latteria, nella pineta di Ugolio
NUORO. Torna d’attualità il problema del diritto agli usi civici nell’area industriale di Pratosardo e nei terreni alle porte della città. A rilanciarlo è Idea Comune, la lista civica che alle scorse elezioni comunali aveva candidato come sindaco Stefano Mannironi e che ora si trova a condurre le proprie battaglie dal di fuori del consiglio (nel precedente mandato aveva due rappresentanti che si alternavano).
Idea Comune ha diffuso un documento in cui denuncia una nuova violazione degli usi civici. «A Nuoro gli Usi Civici sembrano essere diritto esclusivo di pochi e la norma viene ripetutamente e irrimediabilmente violata! Accade, infatti, che proprio chi dovrebbe vigilare sulle Terre Collettive dei nuoresi, in realtà consente lo scempio delle stesse», è scritto nella nota. Le terre di Nuoro destinate a uso civico, nella zona di Pratosardo, corrispondevano prima del 2010 a circa 700 ettari. Le sdemanializzazioni del 2010 per la realizzazione dell'area industriale di Pratosardo ha fatto perdere 180 ettari di terre collettive, dice Idea Comune: sono così rimasti circa 500 ettari destinati a usi civici sui quali però è stata costruita, tra le tante opere, una caserma militare. «Poiché siamo certi che la caserma di Pratosardo sia stata costruita su Terre Civiche, chiediamo alcuni chiarimenti all'attuale amministrazione come già facemmo alla precedente: come e quanto la destinazione militare è compatibile con gli Usi Civici? È stato acquisito il necessario nullaosta paesaggistico per la realizzazione di edifici così impattanti su un territorio vincolato?».
Dalla caserma che dovrebbe ospitare la Brigata Sassari a un nuovo ecocentro. Nei giorni scorsi, l'amministrazione comunale ha dato il via ai lavori di realizzazione di un secondo ecocentro nell'area di fianco alla stazione di trasbordo dei rifiuti dell'ex Mattatoio di Pratosardo. «Purtroppo anche questa nuova struttura comunale ricade all'interno dei 500 ettari di Usi Civici residui – denuncia Idea Comune – e ancora una volta in violazione alla destinazione delle Terre Collettive. E siamo persino al paradosso: realizziamo un nuovo ecocentro su Usi Civici, con vincolo paesaggistico, che si aggiungerà all'ecocentro realizzato da anni a Funtana Buddia e mai utilizzato».
Il terzo episodio di violazione delle terre civiche, sempre secondo Idea Comune, riguarderebbe lavori in corso all’uscita di Nuoro verso la statale 131, appena a ridosso della pineta di Ugolio. Nel 2014, in seno a una procedura fallimentare, è stato venduto a un imprenditore privato un complesso edilizio comprensivo di due ettari di terra localizzati all'uscita di Nuoro, in direzione della statale 131, in precedenza sede di una Latteria Sociale. «L'immobile fu realizzato su terreni già sottoposti al vincolo di Uso Civico che sussiste ancora oggi – sostiene Idea Comune –, tanto che lo stesso immobile, così come la caserma e l'ecocentro, risulta inserito nell'Inventario Regionale degli Usi Civici! Di recente in quest'area sono stati avviati dei lavori che come riporta il cartello di cantiere sarebbero rivolti alla "Ristrutturazione interna con variazione prospettica locali commerciali e magazzini-depositi". In realtà, un semplice sopralluogo nell’area interessata dalle opere dimostra come si stanno realizzando dei lavori di sbancamento e riporti a dir poco "enormi", ai quali si aggiunge il taglio di diverse decine di alberi di pino (tagli autorizzati), finendo con alterare i pendii e il compluvio naturale di una porzione di territorio sottoposto a tutela paesaggistica».
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