Ottana, anche due donne per protesta sulla ciminiera a 186 metri d'altezza
Stremati dal freddo e dalla fatica, i due operai Cristian Piras e Giacomo Cabras sono scesi e sono stati sostituiti da due colleghe, Valentina Salvai e Francesca Forma
OTTANA.Due giovani operaie del sito industriale di Ottana, Valentina Salvai e Francesca Forma, la prima operaia della centrale e la seconda delle impresa di pulizia, sono salite questa mattina, 18 aprile, intorno alle 9.30, sulla ciminiera dove già si trovano da cinque giorni, Giacomo Cabras e Cristian Piras che oggi scenderanno dalla torre, alta 186 metri, per lasciare il posto alle due loro compagne di lavoro.
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Valentina e Francesca rimarranno lassù fino a quando non avranno risposte da Regione e governo sul futuro della centrale elettrica di Ottana Energia. Intanto, oggi, per gli 82 lavoratori della centrale scatta la cassa integrazione straordinaria per un anno. La revoca del regime di essenzialità da parte dell’ Autorità per l‘ energia su proposta di Terna, ha costretto, infatti, l’azienda, che fa capo al gruppo Clivati, a fermare gli impianti. (f.s.)
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