Altri profughi somali tentano di imbarcarsi sui traghetti
ARBATAX. Anche stanotte gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax-Guardia costiera (guidati dal tenente di vascello Rocco Landi)e i carabinieri della stazione vigileranno (con il...
ARBATAX. Anche stanotte gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax-Guardia costiera (guidati dal tenente di vascello Rocco Landi)e i carabinieri della stazione vigileranno (con il maresciallo Marcello Cangelosi) in porto per controllare se, per l’ennesima volta, diversi giovanissimi profughi somali che non si sono fatto identificare e fotosegnalare, cercheranno di imbarcarsi sul traghetto Tirrenia diretto a Civitavecchia. Il tutto con regolare biglietto ma documenti contraffatti. Anche sabato notte, altri 14 profughi (molti dei quali minorenni), dopo essere arrivati a Tortolì con il pullman di linea Arst da Cagliari, hanno tentato di ripetere quanto martedì notte già avevano fatto 53 loro connazionali, che avevano cercato di imbarcarsi, sempre con documenti contraffatti, sul traghetto Janas diretto a Civitavecchia. Ma anche sabato è andata male. E i giovanissimi profughi, quando hanno visto arrivare le auto dell’Arma, si sono dati a precipitosa fuga. Molti di loro sono stati controllati dai carabinieri (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google