Donatori di organi, “sì” in Comune
Sulla carta d’identità si potrà dichiarare il proprio assenso o diniego
NUORO. Nome, cognome, stato civile e da oggi anche donatore di organi e tessuti. La dichiarazione di volontà o diniego sulla donazione degli organi d'ora in avanti passerà anche dalla carta d'identità. Il comune di Nuoro entra a far parte dei ventidue comuni virtuosi dell'isola che hanno aderito al progetto “Una scelta in comune”, un protocollo d'intesa tra la pubblica amministrazione, i comuni, il ministero della Salute e il Centro nazionale trapianti, con l'intento di ampliare il numero delle adesioni alla donazioni degli organi. Sarà semplice come bere un bicchiere d'acqua: all'atto di rilascio o rinnovo della propria carta d'identità si potrà esprimere — dai 18 anni in su — il proprio consenso o diniego alla donazione degli organi e dei tessuti. Il “si” o il “no” verranno raccolti e registrati direttamente con valore legale nel sistema informativo trapianti».
«È stato un percorso lungo e non semplice, ma finalmente siamo riusciti ad aderire al progetto — sottolinea Maria Boi, assessore agli Affari generali —. Finora per esprimere la propria volontà i cittadini potevano farlo solo recandosi alla Asl oppure all'associazione Aido, ma da oggi avranno un'opportunità in più». Sono oltre novemila i malati a livello nazionale iscritti nelle liste di attesa della speranza, che vivono in bilico tra la vita e la morte. Purtroppo le donazioni nel Bel Paese soddisfano solo il 30 per cento delle richieste, anche se la Sardegna si conferma regione leader nel centro-sud Italia.
«Per noi medici l'attivazione di questo servizio nel nostro comune è molto importante — spiega Pierina Ticca, medico rianimatore e coordinatrice locale per i trapianti della Asl nuorese —. Nell'ultimo anno in città sono state trapiantate oltre 200 persone e da gennaio ad aprile abbiamo avuto 9 donazioni e appena due dinieghi, a conferma della generosità della nostra provincia — specifica —. Ma ancora non è abbastanza, sono troppe le persone che lasciano l'incombenza di questa scelta ai propri parenti».
È chiaro che ogni cittadino potrà modificare la propria volontà in qualsiasi momento con una dichiarazione successiva da fare all'ufficio anagrafe o al distretto Asl. «Una scelta in Comune" è un'iniziativa di grande civiltà che ci riporta al più profondo senso della nostra esistenza che è quello di darsi agli altri — ha commentato il sindaco Andrea Soddu – Da adesso in poi sarà possibile indicare la propria volontà sulla donazione di organi e tessuti al momento del ritiro o rinnovo della carta d'identità. Questo è stato possibile grazie all'impegno dell'assessore Maria Boi, della dottoressa Pierina Ticca e del responsabile dell'ufficio anagrafe Pietro Soru ». Alla conferenza stampa era presente anche il presidente dell'associazione cittadina Prometeo Luigi Bellu.
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