Mostra degli ovini, una giuria premierà i migliori capi
MACOMER. Alla 10ª Mostra nazionale degli ovini della razza sarda si accompagna un concorso che premia i migliori capi esposti. Le giurie composte dai tecnici dell’Ara e delle Apa valuteranno gli...
MACOMER. Alla 10ª Mostra nazionale degli ovini della razza sarda si accompagna un concorso che premia i migliori capi esposti. Le giurie composte dai tecnici dell’Ara e delle Apa valuteranno gli animali per gruppi che saranno poi premiati nella giornata di domenica. Gli allevatori proprietari dei capi che si classificheranno ai primi posti in base ai voti dei giudici non riceveranno premi in danaro, ma un primo posto in classifica vale molto più di un monte premi in quanto fa schizzare verso l’alto il valore del capo premiato e, se si tratta di arieti, sale anche il prezzo della discendenza. Il concorso è uno dei momenti più attesi dagli allevatori. Gli arieti selezionati sono in grado di trasmettere alla progenie non solo le caratteristiche morfologiche, ma anche quelle legate alla produttività e, soprattutto, la resistenza a certe malattie, a partire dalla scrapie (pecora pazza) contro la quale la Regione ha portato avanti negli ultimi anni una campagna di eradicazione per via genetica.
Ai premi del concorso si aggiunge quello messo in palio dal Rotary Club di Macomer, giunto all’ottava edizione.
È nato sotto la presidenza di Antonio Forma, che volle istituire il premio per l’allevatore più giovane con lo scopo di incoraggiare le nuove generazioni a dedicarsi all’allevamento del bestiame puntando sulla qualità. Da quest’anno si cambia. Il premio andrà all’allevatore più anziano che partecipa alla fiera con lo scopo di invogliare chi è più avanti negli anni a continuare per trasmettere esperienze e conoscenze maturate nel tempo ai figli e ai nipoti. (t.g.t.)
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