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Una grande fiera per valorizzare anche i prodotti della filiera ovina

Una grande fiera per valorizzare anche i prodotti della filiera ovina

Macomer, domani l’apertura della rassegna: la carne di pecora ingrediente base delle specialità Un concorso per le scuole alberghiere e un’iniziativa gastronomica che coinvolgerà gli immigrati

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MACOMER. La grande rassegna nazionale degli ovini della razza sarda iscritti ai libri genealogici che sarà inaugurata e aprirà i battenti domani a Macomer non è solo una vetrina specialistica riservata agli operatori del settore, ma anche un’occasione per valorizzare le produzioni legate alla filiera ovina. La carne di pecora sarà l’ingrediente base delle specialità preparate dai ristoranti che hanno aderito all’iniziativa dell’Ascom Confcommercio in risposta all’invito dell’assessore comunale alle attività produttive e commercio, Rossana Ledda, e dell’Aras.

La pecora è anche al centro del concorso gastonomico “Città di Macomer” al quale parteciperanno undici scuole alberghiere di tutta la Sardegna (Arbus, Bosa, Budoni, Cagliari, Monserrato, Muravera, Oristano, Pula, Sant’Antioco, Sassari e Siniscola) per proporre il miglior menù completo con la carne di pecora e il pecorino romano che saranno gli ingredienti principali. Il Consorzio per la tutela dell’agnello Igp di Sardegna, invece, patrocinerà un’altra iniziativa gastronomica che coinvolgerà la comunità degli immigrati residenti a Macomer composta da circa 250 persone. La carne d’agnello, offerta dal Consorzio sarà cucinata in tutte le varianti multietniche proposte dalle comunità che hanno aderito all’iniziativa. «Siamo presenti alla fiera – dice il presidente del Consorzio, Battista Cualbu, – con la convinzione che le sinergie tra i protagonisti del mondo agropastorale sardo siano la base per contrastare i gravi problemi che affliggono il comparto. Coinvolgere le comunità straniere risponde all’esigenza di riconoscere la loro funzione all’interno della nostra economia pastorale».

Nell’iniziativa sono stati coinvolti una decina di immigrati, uomini e donne, che cucineranno la carne d’agnello con le ricette dei luoghi di provenienza. Parteciperà anche l’associazione Auser alla quale aderiscono gli anziani del Marghine, che cucinerà la carne d’agnello seguendo la tradizione locale. L’iniziativa si realizzerà domani dalle ore 18 alle 19. Patrizia Pitzalis, direttrice del Consorzio, nel corso della manifestazione illustrerà le caratteristiche nutrizionali dell’agnello sardo.

L’iniziativa della Confcommercio porta invece la gastronomia nei ristoranti locali con l’iniziativa chiamata «La pecora secondo Macomer». Il ristorante “La Cascina” preparerà lo stufato di pecora, la “Spaghetteria Sinatra” la fregola macomerese e “Su Pititeri” la pecora alla Pititeri. «Sentiti tutti i ristoratori di Macomer – spiega il presidente dell’Ascom Roberto Melis –, abbiamo pensato di far preparare tre piatti a base di carne di pecora che vadano dall’antipasto al secondo con ricette che ricalchino la tradizione più stretta del territorio dando così un segnale della presenza alla Fiera degli ovini degli operatori locali della ristorazione». La manifestazione si svolgerà domenica dalle ore 12 alle 13. (t.g.t.)

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