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Nuoro

Mostra degli ovini: oggi l’apertura con un convegno

di Tito Giuseppe Tola
Mostra degli ovini: oggi l’apertura con un convegno

Macomer, si parlerà dell’innovazione in ambito zootecnico L’obiettivo è riuscire a superare i ventimila visitatori

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MACOMER. Per la zootecnia sarda è l’evento più importante. Oggi apre la 10ª Mostra nazionale degli ovini di razza sarda, una vetrina per mostrare i livelli di qualità raggiunti negli allevamenti, ma anche un momento di verifica del lavoro svolto per migliorare la qualità dei capi e della produzione. L’inaugurazione è prevista per le ore 9,30. Lo scorso anno è stata registrata la presenza di 20 mila visitatori. «L’obiettivo – ha detto il sindaco Antonio Succu – è di superare questo numero. Il settore ha un’importanza strategica per l’economia della Sardegna centrale. Dobbiamo essere consapevoli che è la vera industria che funziona nel nostro territorio, quella legata all’agroalimentare, alla produzione e trasformazione dei nostri prodotti». Di grande interesse il convegno sull’innovazione in ambito zootecnico col quale oggi si aprirà la fiera. Lo organizzano l’Ara e l’Assonapa. Si parlerà di benessere negli allevamenti, di innovazioni, delle novità nel settore sanitario e veterinario e del governo delle produzioni lattiero casearie ovine in Sardegna al quale è legato il prezzo del latte. Concluderà i lavori l’intervento dell’assessore regionale all’Agricoltura, Elisabetta Falchi. Le pecore e gli arieti in gara al concorso che la rassegna zootecnica sono più di 2000 e 29 sono gli allevamenti che hanno aderito. «Anche quest’anno abbiamo confermato Macomer come sede della fiera nazionale – ha detto il presidente dell’Assonapa, Stefano Sanna –. La Sardegna è la regione che alleva la metà del patrimonio ovino italiano: 3,3 milioni di capi su 7 e di questi 170 mila sono iscritti al libro genealogico. La pastorizia sarda garantisce quantità ma anche altissima qualità, oltre alla tutela del territorio. Le pecore sono allevate in modo estensivo, al pascolo, garantendo il benessere animale e prodotti agroalimentari di altissima qualità». I capi esposti in fiera sono l’eccellenza dei migliori allevamenti sardi, arieti e pecore frutto di un lavoro di selezione che va avanti da anni. «Il filo conduttore che lega le tre mostre zootecniche che si svolgono in Sardegna (Ozieri, Macomer, Arborea) – ha detto il direttore dell’Aras Marino Contu – è rappresentato dal benessere degli animali e dai loro prodotti di eccellenza. Siamo la prima regione del Mediterraneo in cui si pratica il pascolamento e siamo al vertice anche per il rispetto del benessere animale. Ogni giorno 250 veterinari e agronomi dell’Aras visitano oltre 600 aziende. Significa che i nostri allevamenti e i loro prodotti sono frutto di questa sinergia e non della casualità. Dobbiamo saper comunicare e saper dare il giusto risalto ai nostri metodi di allevamento e al nostro agroalimentare che offre prodotti sani, genuini e garantiti».

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