Parere legale sul “caso cimitero”
Macomer, la decisione del Comune dopo la mozione della minoranza
MACOMER. Dopo la mozione presentata il 30 marzo dalla minoranza – con la quale si chiede l’annullamento in sede di autotutela per presunti vizi di procedimento dell’intera procedura di gara per la concessione dei lavori di costruzione del nuovo cimitero e la gestione sia di quello vecchio che del nuovo che sarà realizzato sotto Santa Maria – l’amministrazione comunale ha deciso di chiedere un parere legale a un avvocato.
Quella che si andrà a chiedere non è una semplice consulenza, quella che viene definita parere legale, cioè un giudizio su una questione, ma qualcosa di più. È stato perciò affidato l’incarico a un esperto in diritto amministrativo per avere un parere pro veritate, che è l’atto con il quale l’avvocato si pronuncia su una specifica questione legale che gli è sottoposta. Le regole della professione legale impongono in questo caso che nell’atto l’avvocato evidenzi “la verità” giuridica della questione, dunque la situazione effettiva, non la soluzione più favorevole al cliente. In poche parole dovrà dire se la procedura seguita è corretta e rispetta la legge. L’iniziativa dell’amministrazione comunale intende sgomberare il campo da qualsiasi dubbio prima di procedere con i lavori di realizzazione del nuovo cimitero per i quali è stata già espletata la gara per l’affidamento della concessione a una ditta.
Risolvere il problema è quanto mai urgente anche perché la disponibilità di spazi nel vecchio cimitero si è andata esaurendo e i 36 nuovi loculi costruiti per fare fronte all’emergenza sono stati per buona parte utilizzati. L’urgenza è dettata quindi dalla necessità di disporre in tempi brevi di una nuova struttura cimiteriale che risolva il problema della tumulazione dei defunti una volta per sempre. Per i consiglieri di minoranza la soluzione migliore sarebbe quella di ampliare il vecchio cimitero verso via Donizzetti (un vicolo chiuso laterale di via Sicilia) dove non mancherebbero gli spazi.
Si tratta di un vecchio progetto per la realizzazione di 570 nuovi loculi che, con la media attuale di decessi (circa 80 all’anno) risolverebbe il problema per i prossimi sette anni. L’amministrazione comunale intende però puntare a soluzioni definitive con una nuova struttura che risolva il problema per i prossimi cento anni. (t.g.t.)
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