Trenino verde, anche Cannas contro la decisione dell’Arst
Anche il sindaco Masimo Cannas – così come hanno già fatto gli operatori turistici di Tortolì-Arbatax, il consigliere regionale Franco Sabatini, e il sindaco di Ussassai, Giannino Deplano – scende in...
Anche il sindaco Masimo Cannas – così come hanno già fatto gli operatori turistici di Tortolì-Arbatax, il consigliere regionale Franco Sabatini, e il sindaco di Ussassai, Giannino Deplano – scende in campo con decisione contro l’Arst. Da pochi giorni si è saputo che per i viaggi a calendario del trenino verde sulla tratta Arbatax-Mandas (la più lunga, frequentata e famosa), non giungerà fino al capolinea costiero e neanche a Tortolì, ma si fermerà a Lanusei. Il tutto l’Arst in relazione al fatto che i responsabili di tratta hanno parlato di mancanza di sicurezza, causa lo stato dei binari, delle traversine e l'erba alta. «A marzo – dice il sindaco Cannas – insieme ad altri colleghi partecipai a una riunione, dalla quale emerse che vi erano circa 6 milioni per intervenire sulla tratta. Perché non è stato fatto’ E perché proprio da Arbatax fino a Lanusei? Forse qualcuno non si rende conto che oltre il 93 per cento dei biglietti vengono emessi ad Arbatax, così come il 95 per cento dei turisti ogliastrini si trovano fra Tortolì-Arbatax e i vicini centri costieri». (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google