Truffa Agenzia delle Entrate: assolti
Un funzionario e undici persone accusate di attività illecita contro l’ente
NUORO. Truffa all’Agenzia delle Entrate: tutti assolti perchè il fatto non sussiste.
Si è chiuso così dopo quattro anni il processo a carico di Roberto Cappai, il funzionario dell'Agenzia delle Entrate di Nuoro, originario di Carbonia accusato di avere fatto ottenere illegittimamente, tra il 2005 e il 2008, sgravi fiscali a vari contribuenti titolari o rappresentanti legali di impresa, che in alcuni casi avrebbero usufruito in misura maggiore rispetto a quanto dovuto o in altri casi non ne avrebbero avuto diritto.
Oltre a Cappai (difeso dall’avvocato Conteddu) erano finite a processo altre undici persone: si tratta di Maria Teresa Pisu, Anna Fois, Antonio Ignazio Mura, Efisio Conteddu, Gian Pietro Zara, Fabio Ortu, Francesco Peddio, Giovanni Fadda, legale rappresentante della Fadda Snc, Gesuino Maricosu, legale rappresentante della società cooperativa Rinascita di Oliena, Marco Masia, legale rappresentante della società Tecnodata, ed Emma Marcialis.
Molti di questi imprenditori erano clienti della società contabile guidata dalla moglie di Cappai. Tutti a vario titolo dovevano rispondere di frode informatica, falso in atto pubblico e truffa.
In concorso tra loro, secondo l’accusa, avevano alterato i dati contenuti nelle banche dati dell’amministrazione finanziaria, in relazione ad alcune operazioni di sgravio.
Emettendo indebiti provvedimenti di sgravio, avrebbero indotto in errore l’Agenzia delle entrate di Nuoro con conseguente annullamento delle relative cartelle esattoriali e ingiusto vantaggio patrimoniale per ciascun contribuente.
Ma alla fine dell’istruttoria dibattimentale anche il pubblico ministero concludendo la sua requisitoria ha chiesto per tutti l’assoluzione.
Accolta poi dal giudice Arca che ha emesso sentenza con la formula più ampia.
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