Oliena, in fiamme 2 auto: nel mirino autista del 118
L’attentato nella notte tra martedì e mercoledì, all’1.30, in piazza San Giorgio I carabinieri non escludono la pista dolosa. L’altra auto è di un imprenditore
OLIENA. Ennesimo attentato incendiario a Oliena, nella notte tra martedì e mercoledì. Un incendio, intorno alle 1.30, ha distrutto due auto parcheggiate nel centro storico, in piazza San Giorgio.
Attorno all’una di mercoledì, ignoti avrebbero dato fuoco alla Volkswagen Golf appartenente ad un dipendente di una cooperativa sociale con sede a Nuoro, convenzionata con il 118. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori sembra esclusa l’ipotesi del cortocircuito.
Il ragazzo, P.F., di ventisette anni abita in una strada poco distante dalla piazza San Giorgio, dove l’automobile era parcheggiata.
L’innesco, probabilmente alimentato con l’ausilio di benzina o gasolio, a giudicare dalle tracce presenti nella pavimentazione sottostante, ha avvolto in pochi secondi la vettura e a nulla è servito l’intervento immediato dei vicini di casa che, dopo essersi accorti delle scintille e dello scoppiettio, hanno lanciato l’allarme ai vigili del fuoco del vicino comando di Nuoro. Non solo. I vicini hanno anche cercato di spegnere il rogo con l’ausilio di estintori e getti d’acqua. Come se non bastasse, il vento, trasportando le scintille nelle vicinanze, ha spinto le fiamme verso una Lancia Lybra, parcheggiata a poca distanza, di proprietà di un imprenditore edile particolarmente stimato nel centro barbaricino.
Il bilancio della nottata, quindi, è di due macchine inspiegabilmente distrutte. Ci si interroga, infatti, sulle ragioni, che avrebbero spinto i malviventi all’azione (qualora si confermasse l’ipotesi dolosa), senza trovare spiegazioni. Secondo i carabinieri che indagano sull’episodio è molto probabile che il rogo sia di natura dolosa e fosse destinato alla vettura dell’autista del 118.
La vittima dell’atto incendiario, tuttavia, non pare avere nemici nè ha subito avvertimenti o minacce in passato.
Oltre al mestiere di autista soccorritore, P.F. ha esordito qualche tempo fa con apprezzabili riscontri nel mondo dello spettacolo e della moda. Tutti indizi che descrivono una personalità dinamica, impegni ed interessi variegati. «Una brava persona», dicono in paese. Intanto sull’episodio vanno avanti le indagini degli investigatori affidate alla locale stazione dei carabinieri, guidata dal maresciallo Vincenzo Serrao.
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