Volontari Unicef in piazza con le orchidee
OLIENA. Ieri e oggi, in quasi duemila piazze di tutta Italia, verrà promossa l’iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi dell’orchidea. Migliaia di volontari offriranno, a fronte di un...
OLIENA. Ieri e oggi, in quasi duemila piazze di tutta Italia, verrà promossa l’iniziativa di sensibilizzazione e raccolta fondi dell’orchidea. Migliaia di volontari offriranno, a fronte di un contributo, una pianta, nome scientifico “Phalaenopsis”, più conosciuta come “Orchidea farfalla”, che simbolicamente rappresenta la speranza di un futuro pieno di colori per i piccoli di tutto il pianeta.
I fondi che saranno raccolti verranno destinati ai diversi programmi e iniziative di protezione dell’infanzia, nell’ambito della campagna Unicef “Bambini in pericolo”, che ha l’obiettivo di salvare e proteggere tutti i bambini vulnerabili, i “più poveri tra i poveri”, aiutandoli a costruire un futuro dignitoso.
«Vista la coincidenza con il 1° maggio, festa di tutti i lavoratori e le lavoratrici, vogliamo dedicare questa iniziativa ai fanciulli che lavorano, una delle piaghe più difficili da eliminare» ha dichiarato il presidente dell’Unicef Italia, Giacomo Guerrera.
"Centocinquanta milioni di giovanissimi, tra i cinque e i quattordici anni nei Paesi in via di sviluppo, circa il 16% di tutti i bambini e i ragazzi in quella fascia di età, sono coinvolti nel lavoro minorile. Nei Paesi meno sviluppati, circa un bambino o ragazzo su quattro lavora, correndo seri rischi per la sua salute e il suo sviluppo».
A Nuoro i volontari dell'Unicef saranno presenti in diverse postazioni come piazza delle Grazie, l’ospedale San Francesco e il Centro Commerciale di Prato Sardo. A Oliena, invece, i volontari dell’Unicef saranno in piazza del Comune.
La manifestazione benefica trova ogni anno il riscontro di comunità sempre particolarmente sensibili ai problemi dell’infanzia. Alla tutela e alla salvaguardia del minore, in sintonia con l’operato di un organismo internazionale particolarmente attento alle richieste di aiuto, che quotidianamente giungono da diverse parti del globo. Dietro il piccolo gesto dell’acquisto di una pianta, insomma, si racchiude l’importanza di una campagna e di un’attività internazionale, condotta a favore e a protezione dei più deboli. (ma.s.)
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