Consiglio straordinario contro gli incendiari
Il sindaco Congiu ha convocato per domani una riunione aperta alla cittadinanza Attesa per le indagini: gli autori di un rogo potrebbero essere stati filmati
GIRASOLE. Il piccolo centro del nord Ogliastra, posto ai confini con Tortolì e Lotzorai, si interrogherà sull’improvvisa e inaspettata ondata di violenza che lo ha colpito nell’arco di appena 30 giorni. Domani sera, alle ore 19:30, si terrà una seduta straordinaria del consiglio comunale aperta agli interventi del pubblico. Il sindaco Gianluca Congiu ieri mattina ha dichiarato: «Dopo avere parlato con alcuni membri dell’esecutivo e della maggioranza, ho fatto questa convocazione straordinaria dell’assemblea civica per la serata di mercoledì. Che sarà comunque aperta agli interventi del pubblico. Come amministratori e come comunità, abbiamo il bisogno di confrontarci, di riflettere e di cercare di capire cosa sta accadendo. Il nostro paese è sempre stato molto tranquillo. E ora, questi attentati stanno minando la tranquillità. E invece, la nostra comunità vuole proseguire sulla strada della convivenza civile».
A Girasole tutti attendono che possano esservi quanto prima novità relative all’individuazione di quanti stanno portando avanti la “politica della benzina e del cerino”. Anche perchè, soprattutto in relazione all’incendio doloso che alle due della notte fra il 26 e il 27 aprile ha completamente distrutto il chiosco-bar Facanapa, ubicato nella centrale piazza Venezia, nel parco giochi per i più piccoli, si parla di filmati registrati dalle telecamere presenti nella zona. Che potrebbero quindi avere ripreso il malvivente (o i malviventi) intenti ad appiccare le fiamme nel locale gestito dal dicembre di due anni fa da una coppia di tortoliesi, Andrea Casula e la moglie Marzia. Nella notte fra venerdì e sabato, i soliti ignoti sono tornati in azione, appiccando un incendio nel chiosco-bar Sunflower, che si trova nella pineta di fronte al mare e che è stato completamente divorato dalle fiamme. Di proprietà del Comune, di recente è stato assegnato in concessione per un lustro (dopo regolare e non contestata gara d’appalto) all’imprenditore villagrandese Felice Melis, residente da anni a Girasole.
Nella notte del 23 aprile, nella via Venezia, erano andate a fuoco due auto (si era parlato di corto circuito) che in uso a una società che fa capo al presidente del Tortolì calcio, Pierpaolo Cualbu. Il 27 marzo venne dato fuoco a un’auto dentro l’autocarrozzeria della società “Autolux Demara e Barroi srl” e le fiamme causarono danni per 90 mila euro.
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