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Una canzone contro il terrorismo

Una canzone contro il terrorismo

A Voci di Maggio gli Istentales presenteranno “Un Dio nascosto”

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NUORO. “Un Dio nascosto”: testo di Gigi Sanna; musica di Davide Guiso. Una nuova canzone degli Istentales che cavalca un tema di strettissima attualità. Un nuovo brano scritto sull’onda delle emozioni dovute agli attentati di Parigi e di Bruxelles. Un canto, insomma, contro il terrorismo, contro le stragi e le bombe di matrice islamica o di qualsiasi altro stampo. «Ammazzano in nome di una fede / come fosse un Dio che arma la mano / un Dio adorato che non cede / e li spinge a rileggere il Corano //. Mascherati e armati fino ai denti / obbiettivo i massacri collettivi / colpire nei punti più imponenti / per creare tensione e fare i divi».

Poi il ritornello, sottofondo melodico rockeggiante: «Professano una fede / con ferocia sanguinaria / un Dio nascosto vede / massacri e corpi in aria //. Percorrono un cammino / lasciando tanti morti / ma l’uomo e il suo destino / saran sempre piu forti».

Una canzone che verrà presentata in anteprima nel corso della prossima edizione di Voci di maggio, la kermesse musicale organizzata ogni anno dalla band agrorockpastorale barbaricina. Appuntamento che stavolta farà tappa a Santa Caterina di Pittinuri, comune di Cuglieri, i prossimi 13 e 14 maggio, venerdì e sabato, nella piana della Torre, affacciata sul mare. Con ospiti di primo piano, del panorama artistico nazionale. A cominciare da Luca Carboni, pronto a indossare il velluto della Sartoria Pinu e magari, chissà, anche a duettare in sardo con gli Istentales.

Guest star della manifestazione anche l’Equipe 84, Tullio de Piscopo, Danilo Sacco, Alberto Bertoli (figlio di Pierangelo). E altri, altri ancora.

Un’edizione, quella imminente di Voci di Maggio, che vuole essere «un omaggio ai condottieri sardi, ai primi sardi pelliti protagonisti della battaglia campale di Cornus contro i Romani», dice Gigi Sanna, voce e chitarra degli Istentales, pronto a rimettersi i panni del capo della rivolta storica. La kermesse, infatti, ha mobilitato ben 200 figuranti chiamati a rievocare la cosiddetta “Rivolta di Amsicora”.

Sul palco, tuttavia, risuonerà il nuovo brano: «Seminare panico e paura / divulgano le immagini via web / attentati, esecuzioni e lotta dura / da Parigi passando per Bruxelles» canteranno gli Istentales per l’occasione. «I viaggi di andata e di ritorno / infiltrati nei confini o nei barconi / falsifican permessi di soggiorno / si organizzano per fare esecuzioni». E via, ancora con il ritornello. Poi la band di Badde Manna presenterà anche gli altri lavori che caratterizzeranno il prossimo tour e il prossimo cd in programma per l’estate 2016. (l.p.)

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