Gianni, ex operaio metalmeccanico: esodato con il mutuo casa da pagare
GIANNI LADU, classe 1970, ex operaio metalmeccanico di Idea Motore, con un diploma di maturità dell'istituto d'arte in tasca. «Nel 2002 ho iniziato a lavorare per Idea Motore, un sogno dopo anni di...
GIANNI LADU, classe 1970, ex operaio metalmeccanico di Idea Motore, con un diploma di maturità dell'istituto d'arte in tasca. «Nel 2002 ho iniziato a lavorare per Idea Motore, un sogno dopo anni di attese nelle liste di disoccupazione finalmente un lavoro che coincide con l'arrivo della mia prima figlia. Essere un operaio metalmeccanico è duro, i ritmi sono frenetici ma l'entusiasmo non è mai mancato. Andiamo avanti e l'azienda incrementa la produzione, i turni di lavoro da due diventano tre e fra personale con contratto a tempo indeterminato e quelli a tempo determinato superiamo le 120 unità lavoratrici. Nel frattempo la mia famiglia cresce e le figlie diventano tre. Solo allora con mia moglie decidiamo di acquistare e ristrutturare la vecchia abitazione di famiglia, che presenta numerose infiltrazioni rendendo gli ambienti malsani. Otteniamo il mutuo ed i lavori partono. Nonostante il protrarsi dei lavori e un ulteriore sborso di denaro, onoriamo il mutuo. Il tracollo si presenta quando Idea Motore da un giorno all'altro annuncia la chiusura dello stabilimento, lasciando tutti sgomenti. Nel frattempo inizia l'agonia degli ammortizzatori sociali e i pagamenti del mio mutuo cominciano a risentire della situazione e il debito con la banca incrementa, Nuove speranze si accendono grazie ad AM Italia, società che inizia la produzione prendendo in affitto i macchinari e e lo stabilimento di Idea Motore, ma anche questa azienda dopo qualche anno getta la spugna con relativo fallimento. Io nel frattempo grazie al "geniale" decreto Poletti vengo estromesso dagli ammortizzatori sociali e a 46 anni mi trovo ad essere nella condizione di esodato». (s.v.)
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