La Nuova Sardegna

Nuoro

Centinaia di palloncini per maestra Giovannina

di Stefania Vatieri
Centinaia di palloncini per maestra Giovannina

L’ultimo saluto della storica scuola elementare Ferdinando Podda L’insegnante è morta all’improvviso poco prima di andare in pensione

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NUORO. Guardano il cielo i piccoli alunni di maestra Giovannina mentre centinaia di palloncini colorati volano alti sopra le loro teste. «Ciao maestra ti vogliamo bene!» gridano in coro gli studenti della scuola mentre una folla di insegnanti, genitori, amici e familiari, stretta attorno al figlio Valerio, scoppia in un pianto disperato. L’hanno voluta salutare così, con una grande festa nel cortile della scuola elementare “Ferdinando Podda” dove per quarant’anni maestra Giovanna Pilosu aveva insegnato.

«Sarebbe andata in pensione a breve – racconta il figlio Valerio con gli occhi carichi di tristezza –. E questa festa doveva essere un arrivederci, un saluto in vista della pensione dopo anni di insegnamento. E invece oggi nella sua scuola, che tanto ha amato, le dobbiamo dire addio –. Ma non con tristezza bensì con la gioia che sempre l’ha contraddistinta. Questo è un grande riconoscimento per lei, da lassù ne sarà orgogliosa» conclude.

Tanti anche gli ex allievi che ieri mattina hanno raggiunto l’istituto, ancora increduli dalla triste notizia. Nessuno riesce a parlare di lei per più di una manciata di secondi senza poi infrangersi in un mare di lacrime, perché appena i ricordi affiorano «il dolore diventa insopportabile».

Un amarcord fatto di gite scolastiche – l’ultima l’anno scorso nell’isola dell’Asinara – aneddoti e centinaia di foto dove maestra Giovanna avvolta dall’amore di alunni e colleghe sfoderava il suo pacato sorriso. «Ha lasciato un vuoto incolmabile nella scuola – spiega la preside Rosa Sanna –. Era una docente di grande levatura morale, una grande e stimata professionista. Ma soprattutto un’amica di noi tutti — prosegue –. Nonostante fosse una maestra vecchio stampo i suoi alunni la adoravano perché era capace di trasmettere l’amore per la scuola con dolcezza e serietà – aggiungono alcune insegnati –. La cosa a cui teneva di più era il rispetto per il prossimo, concetto che insegnava fin dalla prima elementare. La ricorderemo per sempre con grande affetto» concludono.

Ma l’improvvisa scomparsa della docente, molto conosciuta nel capoluogo barbaricino, ha fatto nell’immediato il giro della città, commuovendo il mondo della scuola e le tante persone che la conoscevano, ora sotto choc per l’inaspettata notizia.

Nel pomeriggio sono stati celebrati i funerali nella chiesa di Nostra signora degli Angeli di Torpè, paese natale della maestra.

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