Giornata ecologica sui sentieri del Monte
NUORO. In occasione del ventennale dalla sua costituzione l’associazione Gea (Gruppo esplorazioni ambientali di Nuoro) organizza una giornata ecologica rivolta alle scuole secondarie di primo e di...
NUORO. In occasione del ventennale dalla sua costituzione l’associazione Gea (Gruppo esplorazioni ambientali di Nuoro) organizza una giornata ecologica rivolta alle scuole secondarie di primo e di secondo grado. Un progetto rivolto soprattutto ai giovani e mirato ad educarli alla consapevolezza e al rispetto dell’ambiente e delle sue risorse.
Così circa 180 studenti delle scuole medie e superiori della città saranno coinvolti in una giornata ecologica intitolata “Una die pro su monte”. L’iniziativa, patrocinata dall'amministrazione comunale, da Nuoro Ambiente, dall’Atp, dall’ente Foreste e dall'ispettorato forestale, intende accompagnare il ragazzo alla scoperta della realtà ambientale e, successivamente, al suo rispetto e alla sua ripulitura.
«L’iniziativa – hanno spiegato Andrea Musina, Gianfranco Lai e Valentino Nieddu, rispettivamente presidente, vice presidente e consigliere dell'associazione Gea – avrà luogo sabato con inizio alle 8,30. Teatro della manifestazione saranno i percorsi del Monte Ortobene. Tutto inizierà con una breve passeggiata all’interno di un percorso appositamente studiato e preparato dai soci Gea, raccolta dei rifiuti e pulizia di alcune aree preventivamente scelte, visita ad alcuni siti di interesse con la partecipazione di un esperto in tutela dell’ambiente. La mattinata – hanno aggiunto – si concluderà con una “merenda ecologica”, poi si farà rientro in città a bordo degli autobus messi a disposizione dell’azienda trasporti pubblica».
Il pomeriggio di sabato, invece, sarà caratterizzato da un confronto con gli esperti del territorio. Ci si sposterà nell’auditorium della biblioteca Satta dove, sempre organizzato dall’associazione Gea, alle 16 si terrà il convegno “L’uomo e il Supramonte”.
Aprirà l’evento il presidente del gruppo esplorazioni e seguiranno i saluti dell’assessore comunale all’Ambiente. Quindi si proseguirà con gli interventi dei relatori: l’archeologo Demis Massimiliano Murgia che parlerà di “L’uomo antico nel Supramonte”; poi l’esperto del territorio, Angelino Congiu, che tratterà di “Usi e consuetudini pastorali del Supramonte”; ancora l’esperto del territorio Anzelinu Carta che racconterà alla platea degli “Interventi di recupero dei pinnettos nel territorio dorgalese” e, infine, il geografo Matteo Cara che parlerà di “I segni del paesaggio del Supramonte”.
Una giornata intensa all’insegna della tutela dei paesaggi e alla scoperta della natura aspra e selvaggia, vero fascino del maestoso Supramonte barbaricino. (k.s.)
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