Lutto a Dorgali: morto Agostino Sale, il "Signore delle terme"
Noto Austineddu Murcone, è deceduto nell’ospedale San Francesco di Nuoro. Era il custode di San Giovanni Su Anzu,
DORGALI. Sembrava un ricovero quasi di routine per escludere problemi seri, invece Agostino Sale, per tutti Austineddu Murcone, mercoledì notte ha cessato di vivere nell’ospedale San Francesco di Nuoro. Austineddu, che aveva compiuto da poco 71 anni, era un personaggio stimatissimo da tutti i dorgalesi e dalle migliaia di persone che in questi ultimi vent’anni si sono recate alle terme di San Giovanni Su Anzu, dove lui si era improvvisato responsabile. Un ruolo che nessuno mai si è permesso di contestargli. Con l’Ape tre ruote giallo canarino ogni giorno si presentava a Su Anzu.
Puliva la vasca, gli spogliatoi, tutto a modo e benché non sapesse nuotare svolgeva anche ruolo di bagnino. Non chiedeva niente a nessuno, ma se proprio si voleva c’era una cassettina dove mettere qualche moneta. Il regista Salvatore Mereu lo ha più volte coinvolto nei suoi film. Un personaggio simpaticissimo con la battuta, o meglio la chicchera sempre pronta, ai turisti raccontava la sua storia, sin dalla nascita in un ovile, come spesso succedeva nelle famiglie dei pastori. Storie che incantavano i “suoi clienti” nelle terme che altro non sono che una vasca di acqua sulfurea che dopo anni di abbandono era stata coperta, proprio venti anni fa.
Era già euforico per l’imminente inizio della prossima stagione estiva, anche perché il Comune ha presentato un nuovo progetto di ammodernamento della struttura. «Zai che vidi ora». Era ora, aveva commentato. «Finalmente hanno ascoltato le mie lamentele».Che lui in quelle terme abbia avuto un ruolo importante lo si capisce appena si arriva dalla strada che collega la Statale 125 con le spiagge di Cartoe e Osala. A lato della porta d’ingresso nel muro, c’è un grande affresco che lo ritrae mentre offre un bicchiere di vino ai “suoi” ospiti. Lo chiamano il Signore delle terme, ma preferiva essere chiamato «il signore degli agnelli, perché sono pastore». Era in pensione da tre anni. «Ma non abbandono il mio posto a su Anzu». Invece c’è chi per lui ha pensato diversamente.
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