I 5Stelle: «Ecco i nostri obiettivi»
Tra i programmi del movimento Puc, lavoro, area marina e strade
DORGALI. In anticipo sui canonici tabellini di marcia, il movimento 5Stelle di Dorgali, annuncia alcuni punti del suo programma. Tra tutti, come si legge nel programma, ha deciso di «versare parte dell’indennità di sindaco e assessori in un fondo destinato alla realizzazione di progetti di utilità sociale».
«Sono passati esattamente 15 giorni – scrivono i componenti del movimento – da quando abbiamo ufficializzato il nostro candidato sindaco e i nostri candidati consiglieri. Una prima assoluta per un paese abituato a conoscere il risultato del lavorìo segreto dei vari partiti, correnti e personaggi, solo a presentazione dei documenti fatta».
I Cinquestelle di Dorgali, insomma, lo ribadiscono: «Noi abbiamo fatto tutto alla luce del sole. Noi abbiamo già mandato alle stampe il nostro programma, costruito in modo partecipato. Vogliamo pensare subito a: annullare la delibera di esproprio del piano terra del palazzo Ticca in piazza di Chiesa a Cala Gonone perché la comunità la ritiene una spesa inutile. Mettere in sicurezza il porto turistico di Cala Gonone. Approvare il Puc e il piano particolareggiato del centro storico per rendere i quartieri originari più vivibili riportando alla luce la loro antica bellezza. Puntare sul recupero del patrimonio edilizio esistente, ricreando opportunità di lavoro immediate nel settore edile e rendendo il centro storico uno spazio identitario che stimoli le attività economiche locali. Adoperarci per la messa in sicurezza della strada provinciale Dorgali-Gonone. Ricostruire il canale sotto Corso Umberto.Dare nuovo impulso all'area Pip. Lottare con forza per conservare i presìdi sanitari locali. Studiare misure per migliorare la qualità dell'acqua di rete e il funzionamento dei depuratori. Adeguare il piano di utilizzo dei litorali alle prescrizioni del piano di gestione del Sic e approvarlo. Verificare se esistono le condizioni per istituire l’area marina protetta. Versare parte dell’indennità di sindaco e assessori in un fondo destinato alla realizzazione di progetti di utilità sociale».
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