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Nuoro

Il blitz per gli aumenti dei dirigenti comunali

Il blitz per gli aumenti dei dirigenti comunali

Arrivano 200mila euro come premio di risultato: più di 40mila euro a testa Immediata la rivolta dei sindacati: «È un golpe burocratico, va annullato subito»

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NUORO. Una buona notizia per i quattro dirigenti del Comune, che presto dovrebbero arrivare a 7, secondo una recente decisione della giunta Soddu, in barba ai risparmi sbandierati. Il direttore generale Antonino Puledda, che è anche il massimo dirigente municipale, ha deciso di “premiare” i suoi colleghi con un bonus di circa 40mila euro a testa, il massimo previsto dalla legge. Circa 3mila euro in più al mese in busta paga. Li chiamano premi di rendimento, incentivi che dovrebbero premiare i più bravi, i più volenterosi, i più stakanovisti. Ma a Nuoro sono stati premiati tutti.

A decidere i criteri di ripartizione e l’importo è il direttore generale, di comune accordo con il sindacato. Che, invece, questa volta è stato tenuto all’oscuro di tutto. «Come ha potuto il segretario generale decidere di erogare oltre 200mila euro come premio alla dirigenza? – ha protestato il segretario provinciale della Cisal Luciano Carroni, furente contro la decisione – Si attendevano ben altri segnali da questa amministrazione».

La spartizione dei premi agli alti funzionari comunali segue di qualche giorno l’annuncio del sindaco Andrea Soddu di assumere tre nuovi dirigenti ripristinando così la pianta organica in vigore nel 2015. «Non si tratta di 3 dirigenti in più, ma di coprire i posti vacanti», aveva precisato il sindaco nell’ultima seduta del Consiglio comunale». In ogni caso, la rinuncia ai 3 dirigenti si è tradotta nel 2015 per il Comune in un risparmio di 165mila euro. «Non bastava la decisione della giunta in carica di aumentare l’organico della dirigenza, ora arriva anche la decisione di Puledda di premiare i suoi colleghi con 40mila euro a testa per le annualità 2014 e 2015 – continua Carroni – Le priorità, in questa città, sono altre: non dare premi a pioggia, come coriandoli».

Il sindacalista non ci sta e ricorda la lotta che c’è stata per il contratto integrativo aziendale andata in porto pochi mesi fa. «Mesi e mesi di trattativa per far arrivare nelle buste paga dei 245 dipendenti comunali appena 40 euro al mese», ricorda Carroni. «Quello dell’amministrazione è un comportamento schizofrenico: da una parte si concedono lauti premi ai dirigenti, dall’altra non si stabilizzano i precari storici dell’amministrazione, né vengono banditi i concorsi per i vigili urbani e si ritardano i pagamenti ai fornitori. «Chiediamo che questo golpe burocratico venga annullato, è una vergogna». (g.z.)

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