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Nuoro

San Teodoro, lavori in corso sulla condotta

Squadre di Abbanoa in azione nel serbatoio di La Runcina per attivare il nuovo collegamento

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SAN TEODORO. Squadre di Abbanoa al lavoro in questi giorni nel serbatoio di La Runcina alla periferia di San Teodoro per l’attivazione di una nuova condotta al servizio della nuova rete idrica del potabilizzatore.

Gli operai del gestore idrico integrato, eseguiranno il collegamento di una condotta che è stata realizzata nei giorni scorsi. Si tratta di una condotta che collega l’impianto idrico con la rete che serve alla distribuzione.

L’intero sistema idrico al servizio di San Teodoro è interessato da importanti interventi che serviranno ad affrontare l’aumento esponenziale del fabbisogno di acqua potabile nel periodo estivo quando i consumi aumentano vertiginosamente.

Secondo Abbanoa le criticità riscontrate nel centro gallurese, sono dovute alla massiccia presenza di seconde case con consumi che si concentrano in un periodo ridotto e mettono ogni anno in evidenza i problemi soprattutto di alcune frazioni e borghi non servite e non servibili perché sorte non tenendo minimamente conto delle infrastrutture del servizio idrico integrato.

Si tratta di abitazioni in collina poste a un altitudine maggiore rispetto ai serbatoi e quindi senza pressione, oppure vicino al mare ma allacciate a reti con diametri ridotti. Per risolvere almeno in parte i problemi di queste case e di chi le occupa, Abbanoa e Comune hanno definito un piano degli interventi strutturali con nuove condotte e materiali adeguati.

Il potabilizzatore della Runcina era collegato alla rete idrica da un’unica condotta del diametro di 100 millimetri mentre ora se ne stanno realizzando due con diametri da 200 millimetri e un investimento di 40mila euro.

Una di queste sarà attivata nelle ultime ore e per questo motivo, ieri, dalle 8 alle 15, è mancata l’acqua in diversi centri: Sa Pattimedda, Stazzu Bruciatu, Franculaciu, Schifoni, Straulas, Budditogliu, via Aresula e Terra Padedda. Sono in corso ulteriori interventi di sostituzione di vecchi tratti di rete ormai vecchi e inadatti, con 60mila euro, sono state sostituite tubature realizzate in polietilene con una rete in ghisa sferoidale, materiale che garantisce la migliore tenuta.

Un altro importante intervento è previsto al potabilizzatore della Runcina.

La produzione di acqua potabile passerà dagli attuali 20 a 50 litri al secondo con un netto miglioramento della risorsa idrica distribuita. (s.s.)

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