Selloni diventa il braccio destro di Morandi
Il segretario del Cd nell’isola è il nuovo capo di gabinetto dell’assessorato regionale al Turismo
NUORO. «L’obiettivo principale resta uno: allungare la stagione turistica». Giocando le due carte “mare” e “montagna”, coste e zone interne, magari, in modo che una sia trainante dell’altra, e viceversa. Comincia con questo impegno, la nuova sfida politica di Nicola Selloni, appena chiamato dalla giunta regionale Pigliaru a ricoprire l’incarico di capo di gabinetto dell’assessorato del Turismo, artigianato e commercio (retto da Francesco Morandi). Nuorese classe 1962, imprenditore commerciale, da un anno segretario regionale del Centro democratico Sardegna, Selloni ha sempre raccolto attorno a se grandi consensi popolari. Alle ultime elezioni regionali è stato il più votato in termini percentuali del suo partito. È stato fino all’altro ieri consigliere comunale a Nuoro per cinque mandati consecutivi (a partire dal 1995), alle amministrative del 2015 è arrivato secondo in termini assoluti (dopo Tore Sulas del Pd) tra gli oltre cinquecento candidati al governo della città barbaricina. E proprio per la Barbagia e le zone interne è pronto a prestarsi come portavoce. «Al servizio delle persone, della mia città come della Sardegna tutta» sottolinea. «Facendo arrivare Cagliari all’interno» aggiunge, caricandosi subito di un’attesa particolarmente sentita nel Nuorese, nei dintorni e non soltanto.
Già presidente del Consorzio Govossai, poi diventato Govossai Spa, Nicola Selloni è stato protagonista partecipe e testimone diretto del progetto diventato Abbanoa Spa. Oltre che consigliere d’amministrazione, ha seguito da vicinissimo le vicende specifiche delle provincie di Nuoro e del Sulcis-Iglesiente in qualità di consigliere delegato.
L’esperienza politico-amministrativa, insomma, non gli manca di certo. «Assicuro tutto l’impegno possibile» dice ora che dovrà viaggiare parecchio tra Nuoro e Cagliari e gli altri angoli dell’isola. «Non starò chiuso in un ufficio, questo è sicuro». Ha entusiasmo, voglia di lavorare e di muoversi per «il settore trainante dell’economia sarda». «In un momento di grande criticità come quello attuale, il turismo deve essere rivitalizzato – sottolinea ancora –. Lo stesso vale per il commercio e l’artigianato». Una sfida nella sfida, per questo nuorese che entra nella squadra di Francesco Pigliaru.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
