Austis senza candidati Il paese resta commissariato
AUSTIS. Due giri elettorali e nulla di fatto. Passato il regno di Lucia Chessa Galisai, ad Austis è rimasto il vuoto. Nel paese famoso per gli scenari naturalistici, non si riesce a trovare delle...
AUSTIS. Due giri elettorali e nulla di fatto. Passato il regno di Lucia Chessa Galisai, ad Austis è rimasto il vuoto. Nel paese famoso per gli scenari naturalistici, non si riesce a trovare delle persone intenzionate ad amministrarlo. Gli anni degli scontri, del fermento politico e del muro contro muro tra la professoressa Chessa e i suoi oppositori, ora ad Austis rimane il deserto. Il commissario regionale governerà quindi ancora per un lungo periodo il centro barbaricino. E forse agli austesi va bene così. ll funzionario regionale si occupa bene dell'ordinaria amministrazione e comunque ha trovato il plauso della comunità locale. Certo è che il paese non è riuscito a trovare un accordo neppure per una lista unitaria per la realizzazione delle aspirazioni della comunità. Nessun commento da parte di Lucia Chessa neppure da parte di altri protagonisti della vecchia avventura politica. Nessuna presa di posizione neppure dai giovani del paese, dai quali ci si aspettava la scossa. (g.m.)
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