Un piano per il recupero dei “murales” del porto
I primi dipinti comparvero negli anni Sessanta con l’arrivo delle navi dall’Est Il sindaco Cannas: «Una testimonianza di un particolare momento storico»
ARBATAX. Al via il progetto di recupero dei murales del porto di Arbatax. Oggi alle 18:30 è prevista l’inaugurazione ufficiale dell’iniziativa che mira al recupero dei disegni simbolo di un pezzo di storia della nostra Città. Saranno presenti il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, l’assessore alla Cultura, Isabella Ladu, il comandante del Porto e del Circomare Arbatax, tenente di vascello Rocco Landi, e gli amministratori comunali.
«L’idea – ha spiegato il primo cittadino – nasce con l’intento di valorizzare tale patrimonio culturale a testimonianza di un momento storico che ha segnato indiscutibilmente la svolta nel processo di sviluppo economico sociale di Tortolì-Arbatax, modificandone profondamente il territorio».
I primi murales comparvero nelle pareti del molo di levante e ponente (banchina industriale, che si trova proprio di fronte all’ex Cartier ndr) intorno agli anni Sessanta. Ovvero quando le navi provenienti da tutta Europa, principalmente dall’ex Ussr, sbarcavano carichi di legname destinato alla cartiera. I marinai iniziarono così a lasciare il segno del loro passaggio e nel porto comparvero i primi disegni: scritte in cirillico, lo stemma della propria bandiera, il nome della nave con la quale avevano solcato il Mediterraneo o una dichiarazione d’amore alla propria amata».
Dopo oltre mezzo secolo di queste testimonianze restano i disegni ormai sbiaditi, ed è cosi che l’amministrazione comunale ha deciso di procedere al loro ripristino chiamando a raccolta i cittadini: tantissime sono state nel corso dei mesi le adesioni giunte in municipio per questa importante iniziativa.
«Nei giorni scorsi – dice l’assessore alla Cultura Isabella Ladu – si è dato il via al recupero del murales del Circolo nautico e dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax. Un omaggio, quest’ultimo, in vista del XV anniversario delle Capitanerie di porto. Oggi daremo l’avvio ufficiale del progetto e auspichiamo la massima partecipazione dei cittadini». Il progetto è coordinato dall’associazione culturale “Vele corsare”, che si avvale dell’aiuto tecnico di artisti locali con referente Paolo Virdis. Chiunque volesse unirsi a collaborare al progetto può fare riferimento all’associazione delegata.
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